All'amministrazione il 14 sugli incassi di ecomuseo e aree archeologiche -------------------------------------------------------------------------------- Gara di appalto per i servizi legati ai siti culturali della città etrusca: musei e aree archeologiche sul territorio saranno gestiti e custoditi da un'unica società, che curerà anche la sorveglianza e altre attività. Giunto quasi a scadenza l'appalto in corso (affidato a una società di Perugia), il Comune riformula la gara con lo spirito di proseguire (e migliorare, anche) la gestione dei luoghi volterrani della cultura. Il bando, che scade alle 12 del 4 febbraio prossimo, prevede che l'azienda assegnataria debba essere in grado di fornire servizi culturali per l'area archeologicadel teatro romano di Vallebuona, l'area archeologica dell'Acropoli, palazzo dei Priori (sale del consiglio e della giunta), Ecomuseo dell'alabastro. I servizi richiesti dal Comune comprendono la gestione delle visite e la custodia del patrimonio, in particolare: reception, guardarona e centralino; sorveglianza nelle sale espositive durante l'apertura al pubblico, pulizia dei locali e loro manutenzione, raccolta dei dati sui flussi di visitatori, gestione dei materiali informativi da esporre, gestione del bookshop, servizio di informazione turistica, assistenza per apertura e chiusura del teatro romano in occasione di iniziative culturali diurne e serali, sorveglianza aggiuntiva nei musei comunali dove si rendesse eventualmente necessario. Ogni concorrente sarà valutato attentamente con il metodo dei punti, che verranno attribuiti secondo precisi parametri. Il capitolato prevede una percentuale minima annua di ricavi da corrispondere al Comune pari al 14 degli incassi fino a 120mila euro annui e il 21 sugli incassi eccedenti. Il contratto, una volta stipulato, sarà valido quattro anni (info: www.comune.volterra.pi.it).