Prato. Il Comune sta ipotizzando nuove soluzioni per risolvere il caso di piazza Mercatale PRATO. L'amministrazione comunale sta valutando se non sia necessario, pur cestinando il vecchio progetto Asm, realizzare in piazza Mercatale un parcheggio sotterraneo più leggero, ad un solo piano nella parte anche oggi destinata a parcheggio a raso, così da salvaguardare il giardino. Piazza libera e alberi salvi. Commercianti soddisfatti, Soprintendenza e comitati forse meno agguerriti anche sulla destinazione del Bastione delle Forche. Nessuna opera faraonica nel centro storico L'obiettivo: ripulire e pedonalizzare PRATO. Nessuna opera faraonica. Ma tanti interventi urbanistici calibrati sulla bilancia di precisione, per contenerne l'impatto ma anche il costo. E' questa la linea politica che il Comune ha intenzione di adottare nella riqualificazione del centro storico. Una sorta di "monopoli" che parte da piazza Mercatale, tocca le "caselle" dei parcheggi limitrofi, risale in piazza delle Carceri e piazza San Francesco per guadagnare l'arrivo nella zona dell'ospedale vecchio. L'uno irrealizzabile senza l'altro e tutti efficaci se saranno risolte, preventivamente, le questioni del traffico. E' se è vero che di documenti ufficiali che tratteggino il futuro del cuore cittadino - ancora per poco - ma non ne esistono. E' altrettanto vero che nelle ultime settimane gli incontri e le discussioni sull'argomento sono stati frequenti e tra le persone giuste. Ovvero il tris di assessori che coordinerà gli interventi: all'Urbanistica Stefano Ciuoffo, al Centro Storico Giuseppe Gregori e alla Mobilità Enrico Giardi, il sindaco Marco Romagnoli e colui che materialmente dovrà armonizzare le opere: l'architetto Marco Mattei, uno dei consulenti del pool che affianca l'Uffico di Piano nella revisione del Piano strutturale. Piazza Mercatale. Nel disegno nuovo della Prato antica, saranno due le porte d'ingresso alla città vecchia: il Mercatale e l'area dell'ospedale. E lì, quando i tempi lo consentiranno, verranno realizzati gli interventi più consistenti. Il ragionamento è piano e nemmeno tanto nuovo: per riqualificare piazza Mercatale è necessario trasformarla da parcheggio in area da vivere. Per farlo è necessario eliminare quelle seicento auto che vi sostano. Spostandole da sopra a sotto. E' solo un'idea - che i tecnici non confermano: «Sul progetto del centro storico sono tenuto al riserbo assoluto» commenta Mattei - ma in Comune si sta discutendo se non sia necessario, pur cestinando il vecchio progetto Asm, realizzare un parcheggio sotterraneo "light", ad un solo piano - i dettagli tecnici verranno analizzati successivamente - nella parte anche oggi destinata a parcheggio a raso, così da salvaguardare il giardino. Piazza libera e alberi salvi. Commercianti soddisfatti, Soprintendenza e comitati forse meno agguerriti anche sulla destinazione del Bastione delle Forche a uso pubblico dopo il restauro. Il sistema dei parcheggi. Ma per tramutare piazza Mercatale nell'accesso nobile alla città, sarà necessario prima risolvere la questione-macchine. Anche in questo caso la riflessione è piana: bisogna ottimizzare i parcheggi che già esistono e che assieme, nell'arco di poche centinaia di metri, garantiscono la sosta a mille 400 auto. L'ipotesi è quella di mantenere il parcheggio a raso di via Arcivescovo Martini - 500 posti auto - ma collegandolo con l'altro, difronte, tutt'ora sottutilizzato, della Coop: altri 300 posti. Un tunnel sotterraneo. Il come è la vera novità della riqualificazione di quel tratto di città. Anche in questo caso è poco più di un'idea, ma per aumentare l'accessibilità al parcheggio Coop è allo studio un collegamento sotterraneo, un tunnel percorribile, che scorra sotto le quattro corsie di via Arcivescovo Martini, e che metterà direttamente in collegamento le due aree si sosta: una in superficie, l'altra sotto terra. Carceri pedonali. Grazie al sistema dei parcheggi il "monopoli" del centro storico proseguirà in piazza delle Carceri. Anche in questo caso l'obiettivo è svuotarla dalle auto parcheggiate "ripulendola" dalle pensiline degli autobus e - probabilmente - dal monumento ai caduti che impedisce la visione di una torre romanica. Secondo gli esperti piazza delle Carceri potrebbe diventare uno dei salotti della città: in pochi metri convivono una chiesa rinascimentale, un castello medievale e la torre romanica. Tesori inestimabili che dovrebbero essere valorizzatii se Prato, come dice, vuole affermarsi anche come città turistica. Shopping in via Mazzini. Logica conseguenza della pedonalizzazione di piazza delle Carceri, sarebbe l'eliminazione delle auto anche da via Mazzini, almeno durante gli orari dello shopping. Il progetto lo prevede, i commercianti ne hanno fatto richiesta ma la realizzazione ritarda per questioni esclusivamente tecniche: a chi spetta la scelta delle barriere elettroniche che dovrebbero aprirsi o chiudersi a orari prestabiliti? San Francesco come una volta. Così come resta ancora sul nastro di partenza il mini-progetto di sistemazione di piazza San Francesco che dovrebbe tornare come era una volta: obelisco di nuovo al centro della piazza, rifacimento della pavimentazione, edicola più spostata dal lato-parcheggio, minore spazio per le auto in sosta. Resta il problema-auto in via Santa Trinita che però troverà risoluzione quando il secondo ingresso nobile alla città prenderà forma nell'area del vecchio ospedale. Tempi lughi perché bisognerà attendere la realizzazione di quello nuovo. L'ospedale. L'ipotesi prevede la risistemazione delle parti storiche, la probabile eliminazione del cemento e il riutilizzo a uso pubblico con funzioni pregiate (forse un campus universitario) di ciò che è stato recuperato. E nei sotterranei, anche lì, un grande parcheggio.
PRATO - Parcheggio sì ma ridotto Un solo piano sotterraneo nella parte non storica
Il Comune di Prato sta valutando nuove soluzioni per risolvere il caso di piazza Mercatale. L'amministrazione comunale sta considerando l'ipotesi di realizzare un parcheggio sotterraneo più leggero, ad un solo piano, nella parte destinata a parcheggio a raso, per salvaguardare il giardino. Il progetto prevede anche la pedonalizzazione di piazza Mercatale e la riqualificazione del centro storico. Il sistema dei parcheggi sarà ottimizzato, con la possibilità di mantenere il parcheggio a raso di via Arcivescovo Martini e di collegarlo con l'altro parcheggio sottoterra.
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