"La prossima settimana presenterò al legislativo di Palazzo Chigi e a tutti i colleghi ministri interessati" la proposta di riforma del codice dei beni culturali. Lo ha annunciato oggi il vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli durante la sua audizione in commissione ambiente al Senato. La proposta "scaturisce dal lavoro della commissione del professor Salvatore Settis" che in questi giorni sta conducendo le ultime verifiche con Regioni, enti locali e tecnici, proprio perché dal punto di vista giuridico, ha spiegato Rutelli, il testo sia utilizzato il più possibile con l'impostazione della Corte costituzionale e della giurisprudenza che si è affermata in materia. "Il nostro obiettivo - ha affermato il ministro dei beni culturali - non è di presentare una norma manifesto, ma un codice che possa essere approvato in tempi rapidi, dopo una larga e profonda istruttoria". La riforma del codice prevede anche una nuova definizione di paesaggio che - ha spiegato Rutelli - "contempera la tutela alla sostenibilità della trasformazione del territorio". (ANSA).