Sichi (Prc): va cambiato l'intervento che prevede 130mila metri cubi a S. Anna ------------------------------------------------------------- Cambiare in modo drastico il mega-progetto da 130 mila metri cubi a S. Anna, lungo via Einaudi. Lo dice Antonio Sichi, consigliere comunale del Prc: «Per questo appoggeremo la mozione di Governare Lucca, come abbiamo già sottoscritto tutto il percorso fatto dall'Ulivo in cui si entrava nel merito dei piani norma e si chiedeva di modificare il testo dando la possibilità di intervento solo attraverso piani attuativi. «Ma noi come Rifondazione abbiamo anche chiesto di velocizzare l'iter sulla variante al regolamento urbanistico, in modo da inserire la clausola di salvaguardia su quelle storture dell'attuale regolamento urbanistico, che un po' tutti abbiamo ritenuto tali. Quello che sta avvenendo in commissione urbanistica, dove nonostante non sia un commissario ho partecipato a tutto il percorso, è un eccessivo tecnicismo, dovuto forse all'eccessiva presenza di professionisti che giocoforza sono portati ad entrare in merito anche di particolari: importanti nella realizzazione dell'opera, ma poco significativi a livello di risultato politico. Arrivare prima possibile alla discussione in aula del testo permetterebbe di sbloccare la situazione edilizia e di impedire di continuare a costruire con le attuali regole. La delibera proposta dalla giunta o dal sindaco, questo è per me ancora un dubbio, viste le numerose divergenze emerse in seno alla commissione tra le proposte fatte dall' esecutivo e quelle portate avanti da alcuni componenti della stessa maggioranza non è sicuramente la nostra variante ma indubbiamente va a migliorare aspetti importanti, è migliorativa su diversi punti. Sicuramente all'interno del testo ci sono passaggi che anche noi non condividiamo del tutto e per cui potremmo decidere di concentrarci su quelle parti per noi significanti, ma non perdiamo di vista il risultato politico ottenuto, visto che parte degli emendamenti proposti dall'Ulivo e sostenuti anche da noi ora sono presenti. Trovare convergenza con gli emendamenti presentati dal centrodestra e dagli ordini professionali non mi sembra che vada nella direzione immaginata dai molti soggetti che hanno creduto nell'Unione e in una politica urbanistica diversa; discontinua con il dissesto ambientale portato avanti negli ultimi anni dagli stessi soggetti che oggi sostengono tali modifiche. Stipuliamo un patto tra tutte quelle forze politiche contrarie alla cementificazione che ha stravolto Lucca negli ultimi tempi e che vada oltre il votare l'attuale variante per un ri-scrittura sia del regolamento urbanistico che del piano strutturale. «Nell'affrontare questa seconda fase non dobbiamo però ripetere gli errori fatti delle passate amministrazioni: dove si decideva senza ascoltare, questo passaggio deve avvenire in un vero percorso partecipativo che coinvolga le persone e tutte quelle realtà presenti nel territorio a partire dalle circoscrizioni».
LUCCA. Stop al megaprogetto a S. Anna
Antonio Sichi, consigliere comunale del Prc, sostiene che il progetto di S. Anna, che prevede 130mila metri cubi, va cambiato. Sichi appoggerà la mozione di Governare Lucca che chiede di modificare il testo, dando la possibilità di intervento solo attraverso piani attuativi. Ha anche chiesto di velocizzare l'iter sulla variante al regolamento urbanistico. Sichi critica l'eccessivo tecnicismo nella commissione urbanistica e sostiene che la discussione in aula del testo permetterebbe di sbloccare la situazione edilizia. La delibera proposta dalla giunta o dal sindaco è ancora un dubbio per Sichi.
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