Centrale Lucart, via libera dal Consiglio di Stato Intanto a Valdottavo nasce un comitato in difesa dell'ambiente -------------------------------------------------------------------------------- Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dal comune di Borgo a Mozzano e dalla Provincia di Lucca riguardo la sospensiva della sentenza del Tar di Firenze che nel giugno scorso aveva dato ragione a Cartiera Lucchese, in merito alla subordinazione della procedura di valutazione di impatto ambientale (Via) alla verifica di conformità urbanistica da parte del Comune. Il Consiglio di Stato ha quindi negato la sospensiva della sentenza del Tar, pertanto Cartiera Lucchese presenterà regolarmente, nelle prossime settimane agli uffici competenti della provincia di Lucca, la documentazione riguardante l'avvio della procedura di valutazione di impatto ambientale. «Siamo soddisfatti di tale sentenza - afferma Massimo Pasquini, amministratore delegato di Cartiera Lucchese - anche se si tratta solamente dello stop alla sospensiva richiesta dal Comune e dalla Provincia. Attendiamo fiduciosi che il consiglio di Stato si esprima in maniera analoga anche nel merito. Nel frattempo procediamo con l'iter della Via, unico strumento in grado di valutare gli effettivi effetti sull'ambiente del progetto della centrale a biomasse di Diecimo». Intanto a Valdottavo si è costituito il comitato ambiente Valle del Serchio. Il neo-gruppo, costituito di 30 cittadini volontari, provenienti da vari paesi della Valle del Serchio, annuncia che s'impegnerà «nella lotta contro il progetto di costruzione di un inceneritore». Il comitato è nato per riorganizzare le varie forze dei comitati ambiente esistenti e per coordinare le future strategie contro l'impianto Lucart. Il comitato ambiente Valle del Serchio riunisce i componenti dei comitati di Diecimo e Valdottavo e nuovi cittadini, che fino ad oggi non hanno fatto parte di comitati. Ulteriori informazioni al numero 0583835209.