Rubati dalla casa di vacanza di un milanese. Valore delle tele, alcune decine di migliaia di euro Dal 1970 quasi 500 i furti d'arte in provincia. Vittime privati cittadini, ma anche chiese e santuari moltrasio Quindici dipinti di valore ancora tutto da quantificare, ma realizzati in un arco temporale piuttosto ampio, dal 1500 al XIX secolo. Erano, fino a pochi giorni fa, appesi alle pareti di una casa di vacanza in via Guglielmo Curié, a Moltrasio, di proprietà di un professionista di Cusano Milanino - che nel primo pomeriggio di sabato vi ha fatto ritorno dopo un paio di settimane di assenza. Amara sorpresa:i ladri avevano fatto incetta di tutti i suoi quadri. È l'ennesimo furto in provincia, questa volta un furto d'arte messo a segno da chi, probabilmente, sapeva anche cosa cercare e, soprattutto, dove cercarlo. Secondo quanto accertato dai carabinieri del reparto operativo intervenuti per effettuare i rilievi del caso, i malviventi sarebbero entrati in casa passando attraverso una finestra. Non sarebbero state in ogni caso rinvenute tracce e impronte digitali utili a risalire agli autori. I militari si sono comunque riservati la possibilità di segnalare il colpo ai colleghi del Nucleo tutela del patrimonio, che aggiornano costantemente la loro preziosissima banca dati contenente tutte le informazioni relative a ogni opera d'arte di cui venga denunciata la scomparsa o il furto sul territorio nazionale. Nel caso di via Curié, la strada che dalla piazza principale del paese scende verso il cimitero, sembra tuttavia che il proprietario non fosse in possesso di documentazione utile al riconoscimento dei dipinti, mai precedentemente registrati nè assicurati, anche s eil loro valore complessivo sarebbe nell'ordine delle decine di migliaia di euro. L'inchiesta parte insomma, e inevitabilmente, con il piede sbagliato. Perchéoltre a non sapere come risalire alle loro identità, almeno per il momento gli investigatori non sanno neppure con esattezza cosa ricercare. Mancano anche testimoni, vicini di casa che abbiano saputo indicare qualche dettaglio in più magari relativo al giorno a cui fare risalire l'incursione. Non si tratta in ogni caso del primo furto d'arte messo a segno nel Comasco, anzi: dal 1970, in base ai dati in possesso del Comando tutela patrimonio dell'Arma dei carabinieri, nella nostra provincia ne sono stati compiuti quasi cinquecento, per un totale di circa 9000 opere d'arte trafugate. Il 90 di esse apparteneva a privati cittadini, il resto soprattutto a parrocchie, santuari e, in misura minima, a musei. Le opere rubate dal 1970 sono state quasi tutte classificate come «non rilevanti» o di «media rilevanza». Un centinaio quelle catalogate come di rilevanza «discreta». La banca dati relativa ai cosiddetti «beni culturali illecitamente sottratti» è consultabile attraverso il sito internet www. carabinieri. it.
Moltrasio, trafugati quindici dipinti antichi
Riassunto in massimo 200 parole:
I ladri hanno rubato 15 dipinti di valore ancora da quantificare, realizzati tra il 1500 e il XIX secolo, da una casa di vacanza a Moltrasio. Il proprietario, un professionista di Cusano Milanino, ha fatto ritorno in casa il sabato pomeriggio e ha trovato tutti i quadri scomparsi. I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso, ma non hanno trovato tracce e impronte digitali utili a risalire agli autori. Il proprietario non aveva documentazione utile per il riconoscimento dei dipinti e il loro valore complessivo è nell'ordine delle decine di migliaia di euro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo