Rutelli: «Per il 2007-2008 abbiamo reso disponibili 3 milioni di euro da destinare alla ristrutturazione di unala del Franco Parenti». I lavori sono stati affidati allarchitetto Michele de Lucchi E ora, Brera. Sistemato il Franco Parenti, che riceverà dal ministero peri Beni culturali tre milioni di euro, Francesco Rutelli indica il nuovo obiettivo milanese per il 2008: lAccademia. Fine dell«impossibile» convivenza tra spazi espositivi e didattici: entro il 2008 si trasloca nella caserma di via Mascheroni. Il ministro a Milano. Primo appuntamento della giornata in via Pier Lombardo, a festeggiare i 35 anni del Teatro Franco Parenti. Con Rutelli ci sono la regista Andrée Ruth Shammah, Marco Tronchetti Provera, Fedele Confalonieri, lassessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, gli attori Anna Galiena e Piero Mazzarella, gli amici di sempre. Nel foyer 35 candeline che testimoniano una storia fatta di passione, intelligenza, arte. «Abbiamo reso disponibili annuncia Rutelli - tre milioni di éuro. Questi fondi permetteranno di completare unala del Franco Parenti che è una realtà meravigliosa per Milano e per la nostra nazione. Si tratta di un riconoscimento a chi con generosità ha creato qualcosa di speciale». Torna a vivere il Franco Parenti. Con laiuto del governo, i 2 milioni stanziati dal Comune, i contributi dei privati (in prima fila la Pirelli di Marco Tronchetti Provera). «Restituiamo alla città - aggiunge Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Pier Lombardo - uno spazio culturale aperto, un piccolo gioiello». Battaglie vinte e nuove sfide. Rutelli ricorda limpegno del suo ministero per la città (dallaccordo «salva-Prima» con la Scala alla riapertura del Litta passando per il sostegno al Piccolo, allOrchestra Verdi e al museo della Scienza e della tecnologia) ed elenca le prossime tappe: «Lobiettivo è Brera, ci stiamo lavorando. Collaboreremo con il ministero dellUniversità, la città, le organizzazioni territoriali e lAccademia». Dividere la Pinacoteca dallAccademia: forse la svolta e arrivata. Dopo le polemiche, le promesse, dopo lannunciato - e mai realizzato - trasferimento alla Bovisa. Il progetto: spostare parte dei laboratori e delle classi nella caserma di via Mascheroni (individuata dal sottosegretario Nando Dalla Chiesa). «Entro il 2008 - continua il vicepremier - vogliamo risolvere quello che è un punto dolente della cultura italiana e di Milano: limpossibilità di far convivere le attività museali e quelle didatti che nella stessa struttura. Un palazzo che oggi non regge più nella sua bellezza e nella sua storicità». Via al trasloco. Manca solo la risposta dal ministero della Difesa. «Credo che ci sia la disponibilità conclude Rutelli - per risolvere la vicenda: io cela metterò tutta». Roma che aiuta Milano, fine delle polemiche. Rutelli non ne vuole sentire parlare (come di Malpensa e delle iscrizioni alle materne): «Solo lavorando insieme si ottengono risultati». E, sorpresa, concorda anche Vittorio Sgarbi. Dopo aver letto un messaggio del sindaco - «Questo teatro è un dono che Milano fa a se stessa» - lassessore ammette: «Di tutti questi ministri, Rutelli è quello che più di tutti ha portato attenzione, presenza e denaro a Milano. Lo invito ad essere ancora più milanese».
Milano - Rutelli: via libera al trasloco di Brera
Il ministro Francesco Rutelli ha annunciato che il Teatro Franco Parenti di Milano riceverà tre milioni di euro dal ministero dei Beni culturali per la ristrutturazione. I lavori saranno affidati all'architetto Michele de Lucchi E ora, Brera. Il teatro sarà trasferito nella caserma di via Mascheroni entro il 2008. Rutelli ha anche annunciato che il 2008 sarà l'anno dell'Accademia, con la collaborazione del ministero dell'Università e della città. Il progetto include la creazione di un nuovo spazio culturale e didattico. Il ministro ha anche affermato che il governo sarà disponibile per risolvere la vicenda del trasferimento della Pinacoteca e delle classi dell'Accademia.
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