Inizio danno convulso al ministero dei Beni culturali: nuovi dirigenti generali - un portato, non senza polemiche (il caso di Pio Baldi, estromesso dallarte contemporanea), della nuova organizzazione degli uffici -, competenze da ridistribuire, avvicendamento di direttori regionali. In tutto questo, la Finanziaria e, da ultimo, il milleproroghe hanno gettato sul tavolo una serie di novità di non poco conto. In particolare sulle fondazioni lirico-sinfoniche, ma anche sulle risorse (che, in generale, crescono), sulle istituzioni culturali, sul paesaggio e sui servizi aggiuntivi. Il pacchetto di novità più consistente sta nella manovra di fine danno, che ha rimpinguato le casse del Fondo unico per lo spettacolo. Nel 2008 il Fus potrà contare su 511,5 milioni di euro, il 16 in più del 2007 (441 milioni), anno in cui le risorse avevano ripreso a crescere dopo anni di tagli (nel2oo6 erano scese a 377 milioni). Del Fus più ricco potranno beneficiare anche le fondazioni lirico-sinfoniche. Per quelle più disastrate, poi, è stato creato un fondo ad hoc che, per il prossimo triennio, ha a disposizione 20 milioni ad anno. Risorse che non solo aiuteranno le fondazioni in amministrazione straordinaria al momento, il S. Carlo di Napoli -, ma anche quelle che pur non avendo una situazione finanziaria rosea, sono riuscite a presentare, negli ultimi due esercizi, bilanci in pareggio. A proposito di fondazioni con una situazione finanziaria traballante, la manovra di fine anno ha introdotto parametri più severi per decretare lo scioglimento del consiglio di amministrazione. Nel passato, i conti in rosso venivano spesso imputati al patrimonio indisponibile, salvaguardando in tal modo il patrimonio disponibile e garantendo così la sopravvivenza dellente. Invece, dal primo gennaio 2009, data in cui diventeranno operative le nuove disposizioni, il Cda che per due esercizi consecutivi presenterà perdite del patrimonio disponibile superiori al 30, dovrà andare a casa. A rischio ci sono almeno quattro fondazioni importanti, che, tuttavia, nel 2008 potrebbero rimettere a posto i conti. Introdotte, inoltre, regole più stringenti sulla durata in carica dei consiglieri di amministrazione. Finora il rinnovo non aveva limiti, mentre con la Finanziaria si è posto il tetto dei due mandati consecutivi. Altrettanto è stato fatto coni commissari straordinari, ma con una disposizione di segno contrario: in tal caso, infatti, lincarico è stato allungato e il termine dei sei mesi ora può essere portato a un anno. Entrambe le norme sarebbero dovute entrare in vigore il primo gennaio, ma sono state bloccate dal decreto legge milleproroghe (Dl 2482007), che ha fatto slittare tutto a fine 2008. In pratica, dunque, sia i consiglieri che si trovano al terzo mandato - e che avrebbero dovuto lasciare il primo gennaio scorso - sia i commissari, potranno restare al lavoro fino al 31 dicembre. Unultima novità riguarda le assunzioni. Dal 2oo6le fondazioni hanno dovuto rispettare un blocco totale, mentre la Finanziaria ha parzialmente allentato i vincoli, consentendo il reclutamento a tempo indeterminato, ma solo nel caso di vuoti di organico. Le assunzioni a tempo indeterminato, invece, sono possibili nel limite del 15 dellorganico. Dalla Finanziaria al milleproroghe (per le altre novità della manovra si veda la scheda a lato). Il decreto legge di fine anno ha rimesso mano alla tempistica sui servizi aggiuntivi, tempistica congegnata giusto qualche mese fa dal decreto legge 1592007 (convertito dalla legge 2222007). Con quel provvedimento si era stabilito che gli affidamenti dei servizi aggiuntivi - da tempo in una situazione di profondo stallo - dovessero, in ossequio alle direttive impartite dallex ministro dei Beni culturali Rocco Buttiglione, avvenire in forma integrata. In attesa di prendere le misure, era stato deciso che la situazione attuale rimanesse congelata fino al 28 febbraio prossimo. Solo da quella data, dunque, si sarebbe potuto procedere alle nuove gare, mentre le attuali gestioni potevano, anche se scadute, considerarsi prorogate. Una situazione che interessa circa 40 società affidatarie dei servizi museali. Il milleproroghe ha concesso altri due mesi, portando il termine al 30 aprile. antonello.cherchiiisole24ore.com LA FINANZIARIA 2006 Fus Il Fondo unico per lo spettacolo potrà contare, per i l2008, su 511,5 milioni di euro: il 16in più rispetto a quanto stanziato (441 milioni) nel 2007. Già lanno scorso il Fondo aveva ripreso a crescere dopo anni di tagli: nel 2006 era arrivato a 377 milioni Riprogrammazione delle risorse. Possibilità di riprogrammare i finanziamenti per interventi disposti dal ministero qualora, al 31 dicembre delanno successivo a quello di approvazione degli interventi, non risultino avviate le gare o definiti gli affidamenti diretti. Le somme riprogrammate possono essere trasferite da una contabilità speciale a unaltra per dar luogo a nuovi interventi, possibilmente nellambito della stessa regione. Tutela del patrimonio storico della Prima guerra mondiale. Duecentomila euro in più da questanno, che vanno ad aggiungersi ai 170mila allanno già stanziati a partire dal 2001. E, inoltre, autorizzata la concessione di un contributo quindicennale di 400mila euro a decorrere dagli anni 2008, 2009 e 2010. Siti Unesco: valorizzazione. Piano triennale dal milione di euro lanno pér la valorizzazione, finalizzata alla fruizione, dei parchi archeologici siciliani inseriti nellelenco Unesco. Siti Unesco: lotta agli ecomostri. Per demolire immobili e infrastruttureche hanno degradato parti di paesaggio incluse nel perimetro di riconoscimento dei siti italiani Unesco p per risanare quelle aree è istituito un Fondo ad hoc (Fondo perii ripristino del paesaggio) con una dote di 15 milioni per ciascuno degli anni 2008,2009 e 2010. Fondazioni lirico-sinfoniche: mandati di consiglieri e commissari. Limite ai mandati dei consiglieri di amministrazione: devono essere massimo due. Si allunga, invece, fino a un anno (sei mesi prorogabili peraltri sei) il tempo a disposizione dei commissari straordinari. Su queste novità, che sarebbero dovute entare in vigore il 1 gennaio, è poi intevenuto il "milleproroghe". Fondazioni lirico-sinfoniche: scioglimento del Cda. Si procede allo scioglimento del consiglio di amministrazione quando i conti economici di due esercizi consecutivi chiudono con una perdita del periodo riferita al patrimonio disponibile (è stata introdotta questa specificazione) - superiore al 30 o sono previste perdite di gravità analoga. La norma scatta dal gennaio 2009 e, in prima istanza, prende in considerazione gli esercizi 2008 e 2009. Fondazioni lirico-sinfoniche: assunzioni. Si allenta parzialmente il blocco introdotto nel 2006: nel prossimo triennio (2008-2010) possono essere effettuate assunzioni a tempo indeterminato di personale artistico, tecnico e amministrativo, purché i posti siano vacanti in organico. Le assunzioni devono essere autorizzate dal ministero. Nel medesimo periodo, il personale a tempo determinato non può superareil 15 dellorganico. Fondazioni lirico sinfoniche: gli stanziamenti. Fondo di 60 milioni di euro per il triennio 2008-2010 per ricapitalizzare lefondazioni in amministrazione straordinaria e sovvenzionare quelle che, negli ultimi dueesercizi, abbiano presentato un conto economico in pareggio. Nuove criteri per la ripartizione della quota dal Fus destinata alle fondazioni Istituzioni culturali: le risorse. Gli stanziamenti peri contributi annuali e per quelli straordinari che il ministero concede alle istituzioni culturali sono incrementati di 3,4 milioni di euro. Immobili gestiti dalAgenzia del demanio. La norma si applica anche ai contratti in corso. Anniversario pucciniano. Per le celebrazioni del 150 anniversario della nascita di Giacomo Puccini è autorizzato, per il 2008, un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro a favore dalla Fondazione festival pucciniano. Anniversario Unità dItalia. Le celebrazioni del 150 anniversario dellUnità dItalia possono contare su ulteriori 10 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 150 già stanziati. Archeologia. Per i1 2008 viene stanziato un milione di euro peril restauro di edifici antichi di spettacolo, di teatri e anfiteatri Arcus. Per i1 2007 e fino al 30 giugno 2008 continuano, in attesa del regolamento, ad applicarsi le attuali regole di funzionamento. Anche per il 2007 la quota per i beni culturali, calcolata sulla spesa per infrastrutture, è del 5 per cento. Centro per il libro e la lettura. Per le spese di funzionamento stanziati, a decorrere dal 2008, 3 milioni di euro. IL MILLEPROROGE Fondazioni lirico-sinfoniche. I consiglieri di amministrazione al terzo mandato - che, secondo la Finanziaria, avrebbero dovuto lasciare a inizio gennaio - e i commissari straordinari restano in carica fino al 3l dicembre 2008. Servizi aggiuntivi. Le gestioni dei servizi aggiuntivi vengono "congelate", anche se scadute, fino al 30 aprile prossimo (e non più fino a128 febbraio). La misura interessa circa 40 gestioni già scadute. Istituzioni culturali: gli immobili le istituzioni culturali possono chiederea titolo gratuito la concessione o.la locazione di
il Sole 24 Ore
14 Gennaio 2008
Fondazioni liriche: a rischio bocciatura i bilanci stonati
AN
Antonello Cherchi
il Sole 24 Ore
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
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