La Sala d'Arme di Palazzo Vecchio a Firenze documenta con video e immagini il lavoro dell'istituzione fondata nel 1907. Prevista anche una serie di conferenze a tema Era il 1907, sindaco era Francesco Sangiorgi che militava ne L'estrema, una formazione di sinistra. Fu allora che, con voto unanime del Consiglio, nacque l'Ufficio Arte e Antichità del Comune di Firenze. A capo del quale fu nominato l'architetto Alfredo Lensi che ne guidò gli interventi per trent'anni lasciando il compito poi a Ezio Zaffi che nell'ufficio aveva svolto il ruolo di "architetto straordinario". Sono passati 100 anni, oggi il sindaco è Leonardo Domenici, l'ufficio si chiama Servizio tecnico e Belle Arti e Fabbrica di Palazzo Vecchio e lo guida l'architetto Giuseppe Cini. Cento anni di restauro a Firenze si intitola la mostra ed il ciclo di conferenze che, fino al 22 gennaio, sono ospitate nella Sala d'Arme di Palazzo Vecchio. Fra video, pannelli esplicativi, plastici, fotografie e computer sui quali sciogliere le curiosità rimaste, si articola la storia degli interventi che in questi cento anni hanno salvaguardato la prima ricchezza di questa città, quel centro storico che l'Unesco ha dichiarato patrimonio dell'umanità. Un patrimonio di opere che oltre a Palazzo Vecchio, l'edificio pubblico più grande e più importante del Medioevo europeo, comprende chiese, musei, mura,cappelle, tabernacoli, statue e fontane: Santissima Annunziata, Santa Maria Novella, Santa Croce, Santa Maria del Carmine, Palagio di Parte Guelfa, la terza cerchia di mura, il Parco delle Cascine, solo per fare alcuni esempi. Gli interventi realizzati in questo secolo sono qui ampiamente documentati: il recupero dei Camminamenti di ronda, la Sala delle Udienze e quella dei Gigli di Palazzo Vecchio sono i più recenti. Ancora in corso il restauro della facciata di SantaMaria Novella ed la risistemazione della piazza con anche il recupero del convento delle Leopoldine dove ha trovato sistemazione il Museo Nazionale Alinari della fotografia e verrà sistemato il Museo del NOvecento con le opere della Collezione Alberto della Ragione. E ancora la Biblioteca delle Oblate, il Tepidario del giardino dell'Orticultura progettato da Giacomo Roster, la chiesa di Santo Spirito ed il suo Crocifisso, opera del giovane Michelangelo, Palazzo Strozzi, Il Teatro Goldoni e la Goldonetta, il Forte di Belvedere, la Limonaia del Museo Stibbert e molti altri ancora. Da lunedì 14 a lunedì 21 alle 16, escluso sabato e domenica, è previsto un fitto calendario fitto di conferenze. Aperto tutti i giorni orario 10 - 18, ingresso libero
FIRENZE - Una mostra per i 100 anni dell'Ufficio Arte e Antichità
La Sala d'Arme di Palazzo Vecchio a Firenze ospita una mostra e un ciclo di conferenze per celebrare i cento anni del Servizio tecnico e Belle Arti, istituito nel 1907. L'ufficio è stato guidato da diversi architetti, tra cui Alfredo Lensi e Ezio Zaffi, e ha lavorato per restaurare e conservare la ricchezza storica di Firenze, che comprende opere come Palazzo Vecchio, chiese, musei e monumenti. La mostra documenta gli interventi realizzati in questo secolo, tra cui il recupero dei Camminamenti di ronda e la Sala delle Udienze di Palazzo Vecchio. Le conferenze si svolgono fino al 22 gennaio e sono aperte al pubblico.
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