Domaso: «Anche noi d'accordo con i vincoli» Basta cemento. Alcuni cittadini, in vista dell'adozione del nuovo strumento urbanistico, invitano la popolazione a sottoscrivere un documento contro l'eccessiva edificazione. «Sorprende che, nonostante la normativa suggerisca un'adeguata pubblicità e trasparenza sulla formazione di un pgt, sul giornalino comunale uscito a dicembre non sia stato fatto alcun cenno al riguardo - esordiscono Stefano Lometti, Primo Tenchio, Michele Marzullo e Aldo Cislaghi - . La popolazione di Vercana negli ultimi 15 anni è rimasta stabile e, poiché la legge prevede che il piano venga redatto in funzione dei residenti, non esistono i presupposti per ampliare le aree edificabili. Da tempo, tuttavia, il territorio comunale è soggetto a una progressiva cementificazione dalle finalità commerciali, speculative e non ecosostenibili, con interventi di forte impatto ambientale. Sorgono quasi esclusivamente seconde case, che garantiscono ben pochi benefici al paese creando problemi per l'eccessivo aumento di auto, di rifiuti solidi urbani e di consumo idrico; le caratteristiche urbanistiche e ambientali vengono stravolte e c'è da considerare anche il potenziale aumento di episodi di delinquenza da collegarsi a tante case non abitate». Le richieste: «Tenuto conto delle direttive dell'ente Provincia, che suggerisce la riduzione dei rapporti di volumetria edificabile, auspichiamo innanzitutto che l'amministrazione non incrementi le aree fabbricabili. Sarebbe inoltre opportuno diversificare i rapporti di volumetria per le varie tipologie di edifici, al fine di agevolare l'edificazione di prime case e di frenare il sorgere di grandi insediamenti. Il pgt deve rispondere a requisiti di ecosostenibilità e confidiamo pertanto che questi nostri suggerimenti vengano accolti con favore». Il sindaco, Oreste Aggio, non ha alcuna intenzione di favorire la speculazione: «Ci stiamo adeguando entro i tempi previsti alla normativa che impone l'adozione di un pgt in sostituzione del tradizionale piano regolatore, ma non vogliamo affatto portare all'eccesso l'edificazione di seconde case; cercheremo invece di accogliere, laddove è possibile, le osservazioni dei cittadini. È vero che anche a Vercana, come nei paesi limitrofi, sono sorti parecchi complessi residenziali - riconosce Aggio - : se un terreno è edificabile, del resto, non si può vietare di costruirvi una seconda casa. Lo consente il prg in vigore dal 2001, votato anche da qualcuno di coloro che oggi si fa promotore del documento ?anti-cemento?. L'economia è mutata, più nessuno lavora i terreni e molti di essi vengono acquistasti da società immobiliari che vi costruiscono case di vacanza. Finora, tuttavia, in paese non sono sorti problemi di parcheggi o di eccessiva mole di rifiuti e posso comunque assicurare che con il nuovo pgt cercheremo di incentivare soprattutto la costruzione e la ristrutturazione di prime case».