La Sovrintendenza subito sul posto, ora si valuta la possibilità del restauro -------------------------------------------------------------------------------- CERTALDO. Amara scoperta nella mattinata di ieri per gli abitanti di Certaldo Alto. Uno stemma antico, simbolo della famiglia dei Medici, si è staccato dalla facciata di palazzo Pretorio, franando sulla tettoia e sfondandola nella parte centrale. Lo stemma, già rovinato nel passato per una parziale caduta adesso si è staccato del tutto e alcuni resti si trovano ancora sulla tettoia. Immediato l'intervento della Sovrintendenza, forse è possibile ricostruirlo. Lo stemma della famiglia dei Medici è di pietra arenaria e risale all'epoca del Vicario della famiglia Guidotti. Dell'epoca dei Medici, è finito in frantumi sfondando una tettoia La Sovrintendenza ha fatto un sopralluogo forse sarà possibile ricostruirlo dai detriti -------------------------------------------------------------------------------- CERTALDO. Amara scoperta nella mattinata di ieri per gli abitanti di Certaldo Alto. Uno stemma antico, simbolo della famiglia dei Medici, si è staccato dalla facciata di palazzo Pretorio, franando sulla tettoia e sfondandola nella parte centrale. Lo stemma, già rovinato nel passato per una parziale caduta adesso si è staccato del tutto e alcuni resti si trovano ancora sulla tettoia. Immediato l'intervento della Sovrintendenza. Il crollo è avvenuto presumibilmente intorno alle 10. Lo stemma della famiglia dei Medici è di pietra arenaria e risale all'epoca del Vicario della famiglia Guidotti. Lo stemma, staccandosi, ha fatto un volo di diversi metri e ha perforato la tettoia spargendo nell'area sottostante molti detriti. L'area sotto la tettoia è stata delimitata con due transenne. Adesso la Sovrintendenza dovrà valutare cosa sia effettivamente accaduto e, soprattutto, se con la raccolta dei detriti si potrà cercare di "ricostruire" lo stemma. E, magari, darà un'occhiata agli altri, per evitare altri crolli. L'antico stemma aveva in origine sei palle ma con il passare degli anni e con le intemperie, e senza che nessuno ne verificasse l'integrità, è caduto in uno stato di degrado, conservando solo 3 palle. Finché, ieri mattina, è caduto. Palazzo Pretorio nella sua facciata è pieno di stemmi, segno del passaggio di famiglie e vicari. Antica dimora dei Conti Alberti il palazzo fu costruito verso la fine del XII secolo. Tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo, Certaldo passò definitivamente sotto l'influenza di Firenze e il Palazzo venne confiscato dai Conti. Già dal 1420 (data ricavata da uno dei numerosi stemmi presenti) a Certaldo risiedeva un Vicario, magistrato fiorentino con il compito di amministrare la giustizia in Valdelsa e in Val di Pesa: il palazzo da maschio feudale, fu adattato ad edificio pubblico. La loggetta già esistente nel 1455 serviva per le parate solenni e per le cerimonie pubbliche del Vicario. Nel corso del Settecento il territorio del Vicariato di Certaldo venne via via ridotto fino alla definitiva soppressione nel 1789. Dopo questa data il palazzo fu prima svuotato di tutti gli arredi e le suppellettili, poi venduto per ricavarne private abitazioni (ben 15 di 2 o 3 stanze ciascuno). Anche la loggetta fu trasformata in una abitazione. Lo scempio si interruppe alla fine del XIX secolo quando la comunità di Certaldo riacquistò il palazzo, iniziando i lavori di restauro e di riqualificazione dell'intero immobile. Adesso però, e questo crollo lo conferma, c'è di nuovo l'urgenza di interventi di restauro e conservazione di Palazzo Pretorio per salvare almeno le opere rimaste. Infatti anche i merli di palazzo Pretorio sono pericolanti e tutta l'area è chiusa da diversi anni perché tali elementi richiedono ingenti interventi. L'amministrazione ha comunque previsto un restauro da 350.000 euro da fare nel corso di quest'anno.
EMPOLI - Certaldo. Si stacca uno stemma da palazzo Pretorio
Ieri mattina, a Certaldo Alto, uno stemma antico della famiglia dei Medici si è staccato dalla facciata di Palazzo Pretorio, franando sulla tettoia e sfondandola nella parte centrale. Lo stemma, già rovinato nel passato, si è staccato del tutto e alcuni resti si trovano ancora sulla tettoia. La Sovrintendenza ha fatto un sopralluogo e potrebbe cercare di ricostruire lo stemma dai detriti. Il palazzo, costruito nel XII secolo, è pieno di stemmi, segno del passaggio di famiglie e vicari. La loggetta già esistente nel 1455 serviva per le parate solenni e per le cerimonie pubbliche del Vicario.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo