Il Comitato "Non grattiamo il cielo di Torino" chiede di realizzare altri studi e immagini simulate per documentare limpatto dei palazzi Rush finale nelle commissioni consiliari. Oggi un vertice di maggioranza La presidente Levi Montalcini vuole accelerare i tempi: "Non abbiamo ancora capito le altezze definitive" -------------------------------------------------------------------------------- Una riunione di maggioranza e poi una serie di audizioni compresa quella del presidente del Sanpaolo Salza. Torna in primo piano la questione grattacieli. I primi ad occuparsi dei progetti di Piano e Fuksas saranno i consiglieri delle commissioni consiliari Ambiente-Urbanistica. Questa mattina alle 10 a Palazzo Civico saranno ascoltati gli attivisti del Comitato "Non grattiamo il cielo di Torino"; mercoledì sarà sentito Salza, mentre entro fine mese daranno il loro contributo i sindacati e la direttrice regionale dei beni culturali Liliana Pittarello. Obiettivo delle due commissioni, presiedute da Piera Levi Montalcini e Enzo Cugusi, portare in Consiglio i piani definitivi per il grattacielo della banca, mentre per il palazzo della Regione nellarea della ex Avio non è ancora stata chiarita la procedura visto che lassessore Viano ha ipotizzato un accordo di programma tra le due amministrazioni. Sempre oggi, ma alle 12 è previsto un vertice della maggioranza, che dovrebbe portare ad un chiarimento tra le varie componenti della coalizione. Secondo alcune indiscrezioni si sta lavorando ad un accordo che preveda un sì incondizionato ai grattacieli in cambio di una pausa di riflessione sulla Fondazione che dovrà occuparsi delle case di riposo. Il problema, almeno per quanto riguarda i grattacieli, sono però i tempi. È la stessa presidente Levi Montalcini a chiedere ai colleghi di accelerare i tempi: «Dopo tante parole è il momento di chiudere questa fase istruttoria. Come commissione non abbiamo ancora capito con chiarezza quale sarà limpatto e laltezza definitiva dopo le dichiarazioni di Renzo Piano di voler restare sotto la Mole Antonelliana. A decidere sarà la Sala Rossa con due votazioni successive visto che si tratta di una variante al Piano regolatore». Chiari gli obiettivi del Comitato contro i grattacieli che propone un percorso di approfondimento fatto di due passaggi essenziali. «Alla Commissione - spiega il portavoce Guido Montanari - chiederemo di realizzare una serie di immagini e rendering il più completi e realistici possibili su come cambierebbe la città con i grattacieli. Porteremo le immagini finora realizzate dai nostri esperti ma puntiamo a farne realizzare altre da un gruppo di lavoro misto formato da tecnici del Comune, della Regione, dellUniversità e dai progettisti. Chiederemo poi di coinvolgere maggiormente la cittadinanza, non "contro" ma "prima" delle decisioni con iniziative diverse a cominciare da un referendum».