Né scempio, né abuso, né favoritismi, né violazione di leggi. Il Piano di recupero per larea Garibaldi, fiore allocchiello del Comune di Fiesole, contestato dal Comitato per Fiesole con un esposto al Tar, ha tutte le carte in regola e non cè alcun motivo di fermarlo. La bella notizia (per il Comune) è arrivata ieri, con la notifica del dispositivo della sentenza che ha respinto il ricorso. Punto per punto, il Tar smonta la tesi del Comitato (condannato a pagare 13 mila euro di spese di giudizio) secondo cui il Comune - che a fronte di 3 milioni e 500 mila euro ha ceduto 7.550 metri cubi potenziali alla Fondazione Menarini, per farci una Fondazione scientifica con 28 appartamenti e due parcheggi sotterranei - avrebbe dato il via libera in realtà a una speculazione immobiliare, violando per di più le norme di tutela dei beni archeologici, visto che larea, dove da tempo si scava, ha già prodotto notevoli reperti di epoca longobarda. Non solo: i volumi previsti, secondo il Comitato, avrebbero alterato gravemente la fisionomia di un luogo unico al mondo, mentre laccordo con Aleotti sarebbe stato poco trasparente. Al contrario, secondo il Tar, che sottolinea come il progetto sia stato riconosciuto dalle soprintendenze come «compatibile con il contesto paesaggistico», il Comune di Fiesole ha dato ai tutti gli atti la massima pubblicità», con «amplissimo coinvolgimento della cittadinanza». Lintervento, inoltre, come previsto dagli strumenti urbanistici, sarà di puro «recupero» di volumetrie preesistenti, né è stata violata alcuna norma sui siti archeologici, dato che, come autorizzato dalla stessa soprintendenza, i reperti portati alla luce resteranno accessibili in un piccolo parco archeologico dentro il futuro insediamento, e sono previste variazioni del progetto in caso di nuove scoperte. Promosso anche lampliamento del Palazzo comunale, giudicato di «rilevante valore sociale». «Siamo molto soddisfatti» è il commento del sindaco di Fiesole Fabio Incatasciato, «quelle del Comitato erano solo invenzioni. La sentenza del Tar dimostra che se si seguono con rigore le norme, non si producono affatto scempi ma interventi urbanistici di qualità». (m.c.c.)
FIESOLE Piazza Garibaldi comitato battuto su tutta la linea. Il Tar dà ragione al Comune
Il Comune di Fiesole ha vinto un procedimento amministrativo contro il Comitato per Fiesole, che aveva contestato il Piano di recupero per l'area Garibaldi. Il Tar ha respinto il ricorso del Comitato, che aveva affermato che il Comune aveva ceduto 7.550 metri cubi potenziali alla Fondazione Menarini per farne una fondazione scientifica, violando le norme di tutela dei beni archeologici. Il Tar ha invece affermato che il progetto è compatibile con il contesto paesaggistico, che il Comune ha dato la massima pubblicità e che l'intervento sarà di recupero di volumetrie preesistenti.
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