La reggia di Versailles, il castello dei re di Francia, diventera' entro il 2012 il Museo della Storia di Francia. Lo ha annunciato il suo presidente, Jean-Jacques Aillagon presentando una serie di importanti progetti che puntano a riorganizzarne la struttura in modo che la reggia sia davvero compresa dai visitatori. Ora e' infatti "discontinua e incomprensibile", tagliata in due dagli appartamenti reali. Per questo bisogna "ripensarla totalmente", ha detto Aillagon. Gran parte delle sue collezioni, sculture e quadri, verranno cosi' raggruppate nella Galleria delle Battaglie, la piu' grande, lunga 120 metri, dove tra gli altri vi e' il grande dipinto di Eugene Delacroix, 'La battaglia di Taillebourg'. In generale tutte le collezioni - eccetto quelle della galleria delle Crociate che resteranno nell'ala Nord - saranno spostate nell'ala Sud (Aille du Midi). "Oltre al dovere di conservazione dobbiamo permettere al pubblico di comprendere questo museo - ha spiegato Aillagon - Lo faremo diventare uno strumento di lettura critica della storia di Francia". Non solo i grandi del passato faranno parte di questo nuovo museo, "Ma ci saranno anche - ha aggiunto - le grandi figure del XIXo, XXo e XXIo secolo: i presidenti della repubblica, i primi ministri e le personalita' del mondo dell'arte, delle lettere e dello sport, come Zinedine Zidane, gloria della Francia". Intanto, a gennaio, verra' inaugurata la sala del Papa, uno spazio dedicato all'informazione sul museo. Nel corso del 2008 verra' anche attivata la sua visita virtuale. Le superfici recuperate nell'ala Nord verranno adibite entro il 2015 a spazi espositivi e di servizi come la libreria e la caffetteria. I lavori si inseriscono nel cantiere Grand Versailles, di una durata prevista di 17 anni, per un budget di 170 milioni di euro per la prima fase, fino al 2010, a cui si aggiungono circa 150-205 milioni di euro per la seconda fase. Nel 2006 il Castello di Versailles ha accolto 7,5 milioni di visitatori, per il 60 stranieri.