In due anni, attraverso diversi accordi con aziende di affissioni e Ministero -------------------------------------------------------------------------------- Miracoli della tanto vituperata pubblicità: datemi un cartellone pubblicitario e vi darò un restauro. Sta avvenendo sulle facciate laterali di Palazzo Litta in corso Magenta, sede della direzione regionale della Sovrintendenza, nascoste da una copertura che riproduce da un lato le finestre del belledificio barocco e dallaltro propone la mega affissione di una nota marca di magliette. Ma lo stesso accadrà con altri 10 monumenti milanesi, centralissimi, che saranno impacchettati a rotazione, come ha stabilito il Comune: il primo fra venti giorni, la statua equestre di Vittorio Emanuele II in piazza Duomo. Il restauro a Palazzo Litta è frutto di un accordo tra Tmc Pubblicità di Giovanni Mongini e la sovrintendente regionale (uscente) ai Beni Culturali della Lombardia, Carla di Francesco. Verrà finanziato con la pubblicità, in questo modo Mongini ha già curato la risistemazione di sette monumenti milanesi - la colonna e la fontana del Verziere, il pozzo e le lapidi della Loggia dei Mercanti, i monumenti a Parini e Cattaneo, la facciata di Santa Maria delle Grazie - e ha in corso quello più controverso: la sistemazione delle mura spagnole, in cambio di tabelloni per migliaia di metri quadri lungo la circonvallazione, fino allottobre 2009. Per Palazzo Litta i lavori dureranno non oltre 20 mesi, spesa prevista 200 mila euro. Ma nel pacchetto ci sono anche le scritte in braille per la segnaletica e una guida ai monumenti milanesi indirizzata ai non vedenti. Lo stesso Mongini aveva inviato al Comune unulteriore proposta: curare il restauro di 34 luoghi utilizzando la pubblicità solo su tre, i più centrali: il monumento a Vittorio Emanuele II in Duomo, quello a Garibaldi in piazza Cairoli e larco dingresso in via Manzoni da piazza Cavour. 30 mesi per mettere a posto i 34 siti, con un impegno finanziario di due milioni di euro. Il Comune, però, nel frattempo ha già deciso, di concerto con il Ministero dei Beni culturali, di dare il via alla ristrutturazione finanziata attraverso la pubblicità per dieci monumenti, tra cui alcuni di quelli individuati da Mongini. «Cè un accordo quadro con il Ministero, e quindi con la ditta partner, la Impredcost, - spiega lassessore allArredo Urbano Maurizio Cadeo.- Il primo intervento sarà in piazza Duomo, sul monumento equestre a Vittorio Emanuele, poi toccherà alla statua di Garibaldi in Cairoli, a quella di Cavour, alla colonna di San Pietro Martire in piazza SantEustorgio, al busto di Cesare Correnti e al monumento a Giuseppe Missori, alla statua di san Giovanni Nepomuceno al Castello, alla fontana di san Francesco in piazza SantAngelo, al monumento a Napoleone III al parco Sempione e ai Caduti di Musocco in piazza Santorre di Santarosa. Partiranno entro la fine del 2008 e verranno realizzati entro il 2010».