Una interpellanza dell'ex assessore al Bilancio, Stefano Carrozzi, sarà discussa nella prossima seduta del Consiglio «La maggioranza aveva promesso la revoca della variante urbanistica relativa al San Lorenzo» Maniago Il sindaco Belgrado costretto all'angolo sulla cava: a chiedere chiarezza sulle intenzioni della giunta cittadina in merito al San Lorenzo è l'ex assessore al bilancio Stefano Carrozzi. Il consigliere dello Sdi di Maniago invita il sindaco e la giunta a sciogliere, una volta per tutte, i dubbi sull'atteggiamento della maggioranza. «È vostra intenzione - chiede Carrozzi - procedere all'ampliamento dell'ambito di cava o, viceversa, avete intenzione di dare corso al vostro programma elettorale votato in sede di Consiglio comunale il 16 giugno scorso?», programma che, come si ricorderà, prevedeva la "revoca della variante urbanistica n. 16". «Da quanto apparso recentemente - prosegue Carrozzi - su alcuni volantini distribuiti a Maniago, il Comitato Sos San Lorenzo chiede la sospensione dell'iter di ampliamento dell'ambito di cava senza se e senza ma, indipendentemente da qualsiasi risvolto negativo occupazionale. Viceversa le organizzazioni sindacali provinciali, nelle ultime settimane hanno più volte manifestato preoccupazione riguardo possibili ricadute negative sul livello occupazionale in caso di un ridimensionamento dell'apparato produttivo della cementeria dovuto al mancato ampliamento dell'ambito di cava». Proseguendo nella sua richiesta di chiarezza, Carrozzi ricorda che «nei giorni scorsi l'amministrazione di Frisanco ha deliberato in Consiglio di procedere all'ampliamento, mentre la Zillo ha ampiamente confutato le eccezioni opposte, compreso le scavo in galleria», nonché il fatto che «alcuni dei membri del Comitato sono stati eletti nelle liste elettorali del centro destra (il capogruppo di maggioranza Francesco Venier,ndr) che attualmente amministra Maniago». Via libera all'ampliamento dell'ambito di cava o applicazione del "programma elettorale" - chiede Carrozzi, che a tal fine ha presentato per conto dello Sdi un'interpellanza al sindaco che sarà discussa nel prossimo Consiglio comunale. Nel documento il consigliere ricorda gli impegni assunti dalla maggioranza, a partire dalla promozione di "una forte tutela dall'ambiente partendo da un percorso di condivisione con i cittadini per le scelte di politica economica legate all'utilizzo del territorio e alle formulazioni di Agenda 21". Carrozzi ricorda anche che la maggioranza aveva giuditato "gravissimi i danni d'ordine ambientale e paesaggistico che sarebbero arrecati con l'ampliamento delle zone di escavazione sul monte San Lorenzo".