Creare aree boschive e verdi negli spazi a complemento delle zone industriali, di terreni agricoli abbandonati e altre superfici appartenenti a privati. Questo lo scopo del progetto "Arbor populi" che il comune di Capannori presenterà mercoledì 16 e che partirà in tempi brevi. Il progetto è promosso dall'amministrazione comunale e vede la consulenza, a titolo gratuito, di Enrico Cecchetti. Coinvolti anche enti e associazioni tra i quali Regione Toscana, Provincia, Consorzio di bonifica Auser Bientina, Distretto cartario di Capannori, Legambiente, Coldiretti, Cia, Confcooperative, Unione provinciale agricoltori Lucca, Italia Nostra e Corpo forestale dello Stato. L'idea nasce dalla constatazione che, a partire dagli anni Settanta, la Piana è stata interessata da una crescita urbanistica, industriale e civile che ha trasformato e compromesso il territorio e le relazioni della campagna con effetti sulle identità storico-culturali, paesaggistiche ed estetiche. Una delle conseguenze è stata la scomparsa delle aree verdi derivanti dal paesaggio agrario dell'"alberata" toscana e più recentemente rappresentate dalle "pioppete", che caratterizzavano il paesaggio e svolgevano una funzione attiva per la qualità ambientale e del microclima, nonché per la vita sociale e ricreativa. L'obiettivo di "Arbor Populi" è piantare numerosi alberi, in special modo pioppi, che sono l'arbusto tipico della Lucchesia. Per il momento si punta a coinvolgere alcuni soggetti privati, tra i quali una società a livello nazionale. L'amministrazione comunale, inoltre, è aperta all'adesione degli altri comuniinteressati. Il progetto, oltre a garantire il miglioramento dell'ambiente e una maggiore difesa del suolo, potrà anche incentivare la realizzazione di piantagioni con specie destinate alla produzione di assortimenti legnosi. «Il nostro scopo è quello di avere un considerevole miglioramento ambientale e di qualità della vita grazie all'integrazione del tessuto urbano e produttivo della pianura in un sistema ambientale rivitalizzato - dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - costituito da piantagioni di specie arboree che possano svolgere più funzioni, dalla mitigazione degli effetti ambientali derivanti dalla forte presenza dell'uomo, al recupero di un sistema paesaggistico ormai perduto».
CAPANNORI. Nuovi alberi nelle zone industriali e nei terreni agricoli abbandonati
Il comune di Capannori presenterà il progetto "Arbor populi" il 16 marzo, che mira a creare aree boschive e verdi negli spazi industriali, agricoli abbandonati e private. Il progetto è promosso dall'amministrazione comunale e coinvolge enti e associazioni locali. L'idea nasce dalla constatazione che la Piana è stata trasformata negli anni da una crescita urbanistica, industriale e civile che ha compromesso il territorio e le relazioni con la campagna. L'obiettivo è piantare numerosi alberi, in particolare pioppi, per migliorare l'ambiente e la qualità della vita. Il progetto potrà anche incentivare la realizzazione di piantagioni con specie legnose.
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