Sono 600mila euro lanno fino al 2035 per gli spazi pubblicitari mancanti. Lassessore: "Troveremo un modo per darli a Firenze Mobilità" Palazzo Vecchio ha appena finito di sborsare 10 milioni Albini: "Solo 3,5 sono per la struttura della Fortezza" -------------------------------------------------------------------------------- Laffare project financing per i tre parcheggi Alberti, Beccaria e Fortezza, è un rebus di cui tre quarti del consiglio comunale conosce poco o nulla. Così sullanticipazione fornita ieri da Repubblica riguardo alle maggiori cifre che il progetto di finanza è costato a Palazzo Vecchio (10 milioni e 200 mila euro dal 2005 ad oggi), quasi nessuno si pronuncia. E in più spunta un rebus legato agli spazi pubblicitari. Ovvero: ammonta a 600 mila euro il rimborso che annualmente Palazzo Vecchio deve a Firenze mobilità (a maggioranza privata) per la concessione nei parcheggi del project di spazi pubblicitari molto più limitati, meno dei circa 700 mq previsti. Ma Palazzo Vecchio deve corrispondere questa cifra per tutta la durata del project? Ovvero per 30 anni a partire dal 2005? «Sì, se non concederà gli spazi pubblicitari residui alla spa: ma è nostra intenzione farlo, occorre un regolamento del consiglio comunale», chiarisce lassessore al bilancio Tea Albini. Se così non fosse, però, dal 2005 fino al 2035 dovrebbero finire 18 milioni di euro alla spa a maggioranza privata. Quindi, escluso il milione e due già versato per 2005 e 2006 nei famosi 10,2 milioni, fanno ancora 16,8 milioni di debito. «La giunta dovrebbe ricontrattare le condizioni», invita però il consigliere Francesco Ricci del Pd. Cè infatti una guerra sotterranea: concedere o non concedere questi spazi? E come? «Tramite un regolamento del consiglio comunale», insiste Albini. Ma il consiglio già tempo fa si oppose allidea. E lincubo resta. Intanto lassessore Albini, cerca di far luce sulla cifra stellare che il Comune ha dovuto sborsare ai privati di Firenze mobilità (la spa che ha costruito i tre parcheggi di Alberti, Beccaria e Fortezza) per le modifiche ai progetti e i vari stop imposti a più riprese ai cantieri. La risposta di Albini è una sola: non è tutta colpa della politica, ovvero delle scelte che Palazzo Vecchio ha fatto o non fatto. «Il project financing nel suo complesso ci è costato 10 milioni di euro in più: ma di questi solo 3,5 sono da imputare ai maggiori costi sostenuti per il parcheggio della Fortezza - dice lassessore - ovvero allabbattimento del muro e alla riduzione dei piani da tre a due. Il resto sono cifre che avremo dovuto pagare comunque, indipendentemente dal nostro operato». Perchè? «Per maggiori costi e minori entrate, perchè realizzare unopera non è facile», è il ritornello. Ma sul perchè le cifre siano effettivamente lievitate così tanto nellindifferenza generale, nessuno sa. Sempre allinterno del project, unaltra è lopera il cui costo è cresciuto in maniera esponenziale: si tratta del sottopasso Strozzi. Da un costo iniziale stimato in 8.328.900 euro, è salito a 11.515.900. Un aumento che è suonato strano anche alla Corte dei Conti, che infatti sta indagando sulla vicenda. Ci sono poi 1 milione e 100 mila euro per le bonifiche di piazza Alberti non computate allinizio, 253 mila euro in più per la stazione dei bus Aleardi e lo spostamento dei sottoservizi. «In tutto - sintetizza Albini - per costi aggiuntivi dovuti ai lavori veri e propri, si sono spesi 8.131.823 euro». Modifiche, lastricati che costano uno spicciolo in più: una serie di piccole e grandi disgrazie per i conti del project. Che intanto lievitano: «Per il sottopasso Strozzi - attacca pure Albini - ci furono anche richieste della soprintendenza». Già. Ma i restanti 2,07 milioni di euro? Spiega Albini: «Ci sono le proroghe delle fideiussioni, il ritardo nella corresponsione dei debiti, lIva del 10 che in tutto ammonta a circa 1 milione di euro».
FIRENZE: Incubo di un nuovo maxi-rimborso Project dei parcheggi, il Comune rischia di dover pagare altri 17 milioni
Il Comune di Firenze deve 600.000 euro all'azienda di trasporti Firenze Mobilità per gli spazi pubblicitari mancanti nei parcheggi costruiti nel progetto di finanza. L'assessore Tea Albini afferma che il Comune deve corrispondere questa cifra per 30 anni, ma intende farlo attraverso un regolamento del consiglio comunale. Il progetto di finanza ha costato 10 milioni e 200.000 euro al Comune, di cui 3,5 milioni sono stati spesi per il parcheggio della Fortezza. Il progetto ha anche comportato costi aggiuntivi, come l'aumento del costo del sottopasso Strozzi da 8,3 milioni a 11,5 milioni di euro.
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