Il Comune partirà presto con i lavori. Al moletto d'Ardenza saranno collocate delle copie delle fusioni -------------------------------------------------------------------------------- Furono realizzati alla fine dell'Ottocento dalla regie Imperiali Fonderie Lepoldine, per poi essere collocati lungo gli scali Novi Lena dove rimasero fino agli anni del dopoguerra. Successivamente vennero trasferiti al moletto d'Ardenza, sicuramente una sede migliore e più qualificante. Ma l'aggressione degli agenti atmosferici (vento, acqua e salmastro) e, soprattutto, la mancanza di una accurata manutenzione li ha ormai ridotti in condizioni disastrose: stiamo parlando dei delfini in ghisa (nella foto), che in passato hanno impreziosito la balaustra del porticciolo ardenzino ma che oggi si trovano in una condizione di totale incuria. Più volte, anche in tempi recenti, si è parlato di un intervento di ristrutturazione per riportarli all'antico splendore, ma alle parole non sono mai seguiti i fatti. E a nulla sono servite le proteste sollevate da cittadini e associazioni, tra queste il Forum Rotonda in primis: i delfini sono sempre lì, danneggiati e arrugginiti, nonostante negli anni si siano susseguiti controlli e sopralluoghi da parte degli uffici dell'amministrazione comunale e della Soprintendenza ai Beni Artstici di Pisa e Livorno. Ora, però, sembra essere arrivata la volta buona per mettere la parola fine allo stato di conservazione molto precario dell'elegante balaustra in ghisa disegnata da Carlo Reischammer, il cui tratto caratteristico sono appunto i gruppi di delfini capovolti e legati per la coda: proprio domani, il Comune annuncerà i tempi e le modalità dell'intervento di restauro, che dovrebbe avere inizio a breve. Quello che è certo è che la balaustra non può essere restaurata sul posto. La balaustra con i delfini è stata infatti giudicata recuperabile solo attraverso un intervento di smontaggio, restauro e successiva ricollocazione degli elementi oppure attraveso la sostituzione con copie ricavabili dagli originali: i modelli in legno adoperati dalle Fonderie di Follonica sono conservati presso il museo del Ferro e della Ghisa della stessa città. Ed è proprio questa seconda ipotesi quella che l'amministrazione comunale sembra aver scelto: le parti autentiche, una volta restaurate, dovrebbero essere collocate in un ambiente idoneo, mentre al porticciolo di Ardenza verrebbero collocate le copie delle fusioni.
LIVORNO. Ok al restauro della balaustra in ghisa con i delfini
Il Comune di Ardenza sta per iniziare i lavori di restauro della balaustra del porticciolo, che presenta condizioni disastrose a causa dell'aggressione degli agenti atmosferici e della mancanza di manutenzione. I delfini in ghisa, che hanno decorato la balaustra, sono stati trasferiti al moletto d'Ardenza e sono stati danneggiati nel tempo. Le proteste dei cittadini e delle associazioni non hanno portato a un intervento di ristrutturazione. Ora, il Comune annuncia che i tempi e le modalità dell'intervento di restauro saranno comunicati presto.
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