Progetto pilota tra la nostra città e quella di Barcellona incentrato sulla base logistica in fondo a via Luporini -------------------------------------------------------------------------------- Fondi europei per alleggerire il traffico nel centro. Soprattutto quello commerciale. Ma anche per ridurre la produzione di rifiuti e per valorizzare le strade del vino, con interventi a difesa di cantine. La giunta delibera l'attivazione del procedimento per ottenere fondi europei, fino al 75 del valore dei progetti illustrati dal vicesindaco e assessore all'ambiente Giovanni Pierami. I bandi per ottenere i finanziamenti europei scadono martedì. Ma i progetti, in linea di massima, sono già definiti, come spiegano all'ufficio ambiente. MOBILITÀ È un progetto pilota che Lucca porta avanti con Barcellona. Prevede studi per realizzare nella base logistica in costruzione in fondo a viale Luporini servizi per alleggerire il traffico nel centro storico. Ad esempio, si tratta di valutare la possibilità di realizzare un deposito merci e di garantire servizi di magazzino anche per commercianti privati. L'idea di fondo è di attrezzare un'area per lo stoccaggio delle merci da consegnare, con veicoli elettrici, alle attività del centro; o in parcheggi scambiatori o anche in apposite aree di carico e scarico. Non solo. Il progetto prevede anche la possibilità che gli stessi commercianti privati abbiamo i propri magazzini nella base logistica e che prelevino direttamente la merce. Non solo. Questo sistema prevederebbe anche la consegna a domicilio nel centro della merce alle attività con ritiro immediato degli imballaggi che Sistema ambiente potrebbe ritirare direttamente alla base logistica di viale Luporini. RIFIUTI Il progetto da finanziare prevede studi e interventi (oltre a scambi di esperienze) per la riduzione della produzione dei rifiuti nei distretti industriali e per il miglioramento della raccolta differenziata, partendo dall'esperienza del ritiro porta a porta, piuttosto avanzata a Lucca. STRADE DEL VINO L'obiettivo è ottenere finanziamenti per un progetto (in collaborazione con altri paesi europei) per la promozione e la salvaguardia «di profili culturali delle strade del vino e la conservazione di beni come le cantine». Complessivamente i progetti da far co-finanziare all'Unione Europea ammontano ad alcune centinaia di migliaia di euro.