L'ufficio patrimonio sta verificando le risposte della Oggi la giunta deciderà il pacchetto Entro gennaio in vendita la casa di Candia e gli appartamenti di Verona ancona - Sotto con la prima asta. "Stiamo lavorando perché per procedere entro gennaio", annuncia l'assessore al patrimonio e al bilancio Roberto Stecconi. Dentro, ci sarà sicuramente la casa di Candia, invenduta all'ultima asta di Palazzo, con tutta probabilità in attesa che scenda il prezzo, a suo tempo di 180 mila euro. Faranno parte del pacchetto alcuni locali a Montesicuro. E finalmente arriveranno alla vendita anche i quattro appartamenti di Verona fin qui bloccati da una vertenza, ora chiusa: si va dagli 82 mila ai 122 mila euro. Ma il grosso potrebbe venire dalla vendita delle vecchie scuole. In questi giorni l'ufficio patrimonio sta verificando le autorizzazioni giunte dalla Sovrintendenza per dare il via libera alle vendite. E nel mucchio di pratiche inviate ai Beni culturali ci sono le ex scuole per oltre 5 milioni di euro. Dovrebbero invece entrare a parte, extra aste, gli oltre 2 milioni di euro per l'ex deposito derrate nel parco del Cardeto che il Comune sta vendendo all'Università Politecnica delle Marche. Una partita delicatissima, perché alle entrate da alienazioni si legherà la possibilità di realizzare opere pubbliche in tutto il 2008. Così ordina la Finanziaria, fatta eccezione per i fondi delle leggi speciali su frana e centro storico e per i finanziamenti sulle scuole che arrivano da trasferimenti statali e da finanziamenti privati. La giunta riprenderà oggi pomeriggio la discussione, per mettere a punto il piano delle alienazioni e prevedere di conseguenza gli investimenti per il 2008. Le priorità sono gli interventi del centro - piazza Cavour, Passetto e arredi di corso Garibaldi -, le manutenzioni, il decoro, le scuole (Piaget, Volta, Conero e Ghettarello), il quartiere della Palombella, l'edilizia residenziale pubblica. Gli investimenti dovrebbero mantenersi sulla linea del 2007, quando la spesa era stata di 24 milioni di euro circa, la maggior parte dei quali per la pianificazione del territorio (4.538.000), per strade, viabilità e parcheggi (circa 3.000.000) e per l'arredo urbano (circa 3.000.000). A queste cifre si aggiungono i 2.224.000 euro per gli interventi sociali, 1.100.000 per gli interventi nel centro storico, 1.150.000 per il verde pubblico, 1.150.000 per la gestione del patrimonio, 1.754.000 per la cultura, 662.000 per i servizi generali e amministrativi, 800.000 per le scuole, 23.000 per l'edilizia pubblica e privata, 932.000 per i cimiteri e l'igiene pubblica, 733.000 per sport, turismo e politiche giovanili, 570.000 per il trasporto pubblico, 170.000 per i mercati, 102.000 per le attività produttive, 890.000 per la pubblica illuminazione, 600.000 per l'ambiente e la difesa del suolo, e 540.000 per l'informatizzazione. Ma l'importante stavolta sono le fonti di finanziamento. Nel 2007 gli investimenti sono stati coperti per il 39 per cento con i proventi derivanti dalle alienazioni, per il 28 con i mutui, per il 19 con gli oneri, per il 6 con i trasferimenti da enti pubblici, per il 4 con trasferimenti da privati e per un altro 4 con l'avanzo. Le alienazioni 2007 sono state di 4.082.893 euro per il centro storico, per l'edilizia pubblica 3.198.00 euro, per i cimiteriali 932.000 euro, varie per 995.000 euro. ALESSANDRA CAMILLETTI,