Ci sono cose dal valore incommensurabile. Riguardo esse è quindi anche difficile stabilire quale sia il giusto prezzo della momentanea fruizione. Nei prossimi giorni la direttrice della Reggia di Caserta, Giovanna Petrenga, formalizzerà al ministero la richiesta per l'aumento del ticket d'ingresso. Nessuno può indicare il valore di mercato della Reggia di Caserta e dei Giardini Reali, quindi nessuno può dire quale sia il giusto prezzo per i biglietti turistici. Ma siccome la visita (4 euro per le sale e 2 euro i giardini, per un totale di 6) costa meno di tre ore di parcheggio auto nel centro di Caserta, c'è evidentemente qualcosa che non va. La Reggia e il suo Parco vengono letteralmente aperte al pubblico a prezzi stracciati. Per averne un riprova basta gettare lo sguardo un pò più a Nord in Europa, a Versailles, tanto per citare un'altra Reggia. Visitare il Palazzo Reale alla periferia di Parigi costa infatti 16 euro a persona da novembre a marzo, 20 euro dal primo aprile al 31 ottobre e ben 25 euro nei week-end di quest'ultimo periodo. Altro Paese, altro monumento non meno affascinante: l'Alhambra di Granada, in Spagna. Qui la visita completa costa circa 15 euro, 10 per il Palazzo e 5 per i giardini. Ma chi non vuole spostarsi tanto può aver un riferimento nella vicina Napoli: 5 euro per visitare il Chiostro di Santa Chiara, 6 euro per gettare uno sguardo al Cristo Velato della Cappella Sansevero. Ora, se non fosse che gli stanziamenti del ministero dei Beni culturali servono a mala pena ad assicurare la manutenzione ordinaria di Palazzo Reale, la visita a prezzi stracciati potrebbe considerarsi solo come incapacità di saper proporre le nostre bellezze al giusto prezzo. Ma siccome le casse sono in rosso forse il ritocco degli biglietti sarebbe opportuno per la «salute» di Palazzo Reale e gli effetti positivi che ne possono derivare.