Il bilancio 2007 della Provincia di Pistoia Tempo di bilanci del 2007 per l'attività dell'Ecomuseo della montagna pistoiese. Bilancio positivo se si considera che l'Ecomuseo nel 2007 ha avuto 32.777 visite attestandosi su quelle record del 2006 (anno in cui si sono raggiunte circa 33.000 presenze), in prevalenza provenienti dalle scuole, ma con un aumento sensibile da parte di gruppi organizzati di adulti. Le attività, diversificate tra promozionali e didattico-culturali, sono state numerose. Per la promozione infatti sono state perseguite varie azioni in collaborazione con l'Apt "Abetone-Pistoia-Montagna pistoiese", che hanno portato l'Ecomuseo alla Borsa del turismo scolastico di Genova, all'Ecotour di Montesilvano ed in vari educational riservati a scuole ed associazioni (a Civitavecchia, Viterbo, Perugia, Bologna, Forlì, ecc.). L'Ecomuseo ha portato la sua esperienza anche presso numerosi convegni ed in particolar modo all'iniziativa internazionale "Mondi locali" in Casentino, senza poi tralasciare l'aspetto della presenza locale, organizzando educational per gli operatori turistici del posto, per rendere più visibile tale esperienza a coloro che vivono sull'Appennino pistoiese. Questo in aggiunta all'ordinaria promozione attraverso depliant in più lingue, articoli su quotidiani e riviste, invio di materiale informativo a scuole ed associazioni, stampa di gadget, pubblicazioni, ecc. Molto soddisfatto l'assessore provinciale alla cultura Cristina Donati. «Dal punto di vista delle iniziative - dice - il 2007 è stato probabilmente il più ricco degli ultimi anni, perché si sono andate ad aggiungere a quelle tradizionali tutte quelle legate al progetto "Saper fare con le mani nel passato e nel presente" (circa 30), che ha coinvolto tutta la montagna da maggio a settembre con corsi, incontri, attività pratica e coinvolgimento attivo nei temi dell'Ecomuseo legati al recupero della manualità. La presenza è stata davvero numerosa ed in alcuni casi, come il corso sulla tintura naturale, si è stati costretti a raddoppiare il corso per consentire a tutti di partecipare. Questo significa che la scelta fatta di valorizzare le nostre tradizioni attraverso un approccio molto moderno, legato alla diffusione della cultura e anche allo sviluppo e alla promozione del territorio montano, è quella giusta. Per questo ribadisco anche l'importanza della fattiva collaborazione tra la Provincia e le varie realtà coinvolte per portare avanti questa bellissima esperienza, una tra le poche in Italia. Vorrei ricordare infine nel 2007 l'avvio dei lavori di allestimento dell'ala più ampia del Punto Informativo Centrale dell'Ecomuseo di Palazzo Achilli a Gavinana, che si concluderà nel 2008, quasi come un passaggio di testimone al nuovo anno che sarà importantissimo per l'Ecomuseo, e che vedrà i festeggiamenti dei primi 20 anni di attività». Continuando il bilancio 2007, anche le manifestazioni che fanno parte della tradizione hanno avuto particolare successo, come la "Fiera dei saperi" a Rivoreta, gli incontri all'orto botanico, le mostre a Palazzo Achilli (tra cui quella fotografica "La montagna pistoiese tra natura e sogno" e quella archelogico-naturalistica organizzata dal Gruppo Naturalistico Archeologico dell'Appennino Pistoiese di Campo Tizzoro con la supervisione della Soprintendenza archeologica). Da aggiungere poi le varie attività culturali alla filiera del castagno dell'Orsigna, gli avvenimenti a Sambuca Pistoiese, sia lungo la Via Francesca che al Polo didattico della pietra, le visite guidate all'insediamento medievale dell'Acquerino, le manifestazioni alla ghiacciaia della Madonnina, le aperture ordinarie e straordinarie della ferriera Sabatini di Pracchia, del museo del Ferro di Pontepetri e del museo diocesano d'arte sacra di Popiglio.