Manca solo l'atto notarile a decretare la fusione tra Tess Costa del Vesuvio e Patto del Miglio d'oro. Il penultimo passo per la costituzione di un'unica società è stato compiuto: l'assemblea dei soci ha deliberato l'unificazione, dopo che la Provincia aveva approvato la cessione delle quote di partecipazione del consorzio Miglio d'oro a Tess, detentrice ora del pacchetto completo. Entro febbraio, come previsto dalla legge la fusione sarà ultimata. In futuro, poi, bisognerà decidere la composizione dell'organigramma di Tess, il cui 60 è controllato dalla Regione, definendo le nomine. Il restante 40, invece, è diviso tra enti e amministrazioni locali, con quote maggiori che appartengono alla Provincia e ai comuni di Castellammare e Torre Annunziata. Tra i soci di Tess anche amministrazioni dell'area vesuviana, dell'area boschese, dei monti Lattari e della fascia costiera. «Si tratta - spiega Angelo Pica, amministratore delegato del Miglio d'oro - di un ulteriore passo avanti per unire le forze delle due società e realizzare sinergiche azioni di sviluppo per la vasta area in cui entrambe attualmente operano. Già in passato Tess e Patto del Miglio d'oro hanno fatto passi considerevoli in funzione di un'unica azione strategica attraverso la redazione dello studio di fattibilità per la riqualificazione della portualità turistica della costa vesuviana e l'analisi dei fabbisogni formativi e professionali dell'area». Un anno fa il protocollo d'intesa che segnava il primo passo per la fusione delle due società. «L'unificazione - ha spiegato in più occasioni Leopoldo Spedaliere, amministratore delegato Tess - servirà a dar vita ad una sola agenzia di sviluppo che diventerà protagonista nella nuova fase della programmazione negoziata 2007-2013. Da quando sono nate Tess e Patto del Miglio d'oro il territorio è stato protagonista di un'intensa fase di azioni per lo sviluppo in diversi settori». Il Miglio d'oro ha tra le sue finalità lo sviluppo socio-economico dei quattro centri (Torre del Greco, Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano) attraverso azioni dirette soprattutto all'imprenditoria offrendo assistenza e incentivi alle imprese, valorizzando i beni culturali e potenziando attività legate ai servizi sociali. La Tess promuove attività economiche dell'area boschese, dei monti Lattari e del territorio costiero attraverso iniziative commerciali e formative per favorire la crescita economica e sociale con interventi di assistenza e supporto in materia di pianificazione e programmazione strategica e di marketing territoriale rivolti al sistema delle imprese per attrarre nuovi investimenti nei settori ritenuti strategici come in quello naturalistico, archeologico, termale, enogastronomico, nautico e turistico. Un iter di fusione condiviso. «Speriamo di poter realizzare altri importanti progetti per la valorizzazione dell'area in cui operano Tess e Miglio d'Oro - spiega il sindaco di Ercolano, Nino Daniele -. Le amministrazioni comunali non mancheranno di essere propositive per il raggiungimento degli obiettivi volti a migliorare le nostre zone in termini di sviluppo economico e sociale».
Ercolano. Sviluppo, pronta la fusione Miglio d'oro-Tess
La Provincia ha approvato la cessione delle quote di partecipazione del consorzio Miglio d'oro a Tess, detentrice ora del pacchetto completo. L'assemblea dei soci ha deliberato l'unificazione tra Tess Costa del Vesuvio e Patto del Miglio d'oro. La fusione sarà ultimata entro febbraio, previsto dalla legge. La composizione dell'organigramma di Tess sarà definita dopo la fusione. I soci di Tess includono amministrazioni dell'area vesuviana, boschese, monti Lattari e fascia costiera. La fusione serve a unire le forze delle due società e realizzare sinergiche azioni di sviluppo per l'area.
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