Il Ministro ai Beni Culturali Francesco Rutelli, nell'inaugurare il 12 ottobre scorso la Reggia di Venaria, aveva ipotizzato che entro il gennaio del 2008 sarebbe stata attiva la Fondazione incaricata di gestirla. Sarà fondata da Stato, Regione, Compagnia di San Paolo e Comune di Venaria. Due settimane fa c'è stato un incontro a Roma per parlarne. Quali sono stati i risultati lo spiega Gianni Oliva, l'assessore regionale alla Cultura. Avremo dunque la Fondazione fra pochi giorni? «Faremo di tutto per arrivare ad un'intesa entro il mese, ma la Fondazione sarà attiva in primavera. E' già pronta una bozza d'accordo e di statuto». Che cosa prevedono? «Il conferimento della Reggia alla Fondazione, che avrà un presidente nominato dallo Stato, sentita la Regione, più un direttore designato dalla Regione, sentito lo Stato». Chi saranno? «Sul nome del presidente non ci sono ancora ipotesi. Il direttore sarà Alberto Vanelli. Con i suoi collaboratori ha finora ben condotto le opere». Che cosa dovranno fare? «Per prima cosa formeranno una struttura operativa leggera, con dipendenti statali e regionali». Quali i compiti? «Completare i restauri e organizzare eventi continui: grandi mostre e spettacoli». La Fondazione coinvolgerà anche altre residenze sabaude? «No. Venaria da sola sarà già un impegno rilevante». La presidente della Regione Mercedes Bresso ha dichiarato che chiederà allo Stato di acquistare dalla Fondazione Ordine Mauriziano la Palazzina di Caccia di Stupinigi, per affidarla poi a un nuovo gestore. La questione riguarda e ritarderà la nascita della Fondazione per Venaria? «No. Venaria e Stupingi sono due discorsi separati, con problemi differenti. Le due residenze devono avere gestori diversi. La Fondazione Crt ha già dimostrato interesse a Stupinigi. E' una questione da approfondire, per definire la destinazione d'uso della dimora». Tornando a Venaria, che cosa succederà alla fine della mostra in atto sui Savoia? I PROGETTI Una mostra, con il Louvre sui minusieri barocchi piemontesi e francesi «Verrà prorogata. Poi, dall'autunno 2008, avrà luogo una mostra che metterà a confronto, in collaborazione con il Louvre, i grandi minusieri barocchi piemontesi con quelli francesi. Mi piacerebbe anche organizzarne un'altra con l'Hermitage, dedicata ai rapporti con l'Oriente. Ci sarà anche «Teatro a Corte», una rassegna di spettacoli, organizzata con il Ministero anche in altre regge sabaude».