Già stanziati 380 milioni di euro, di cui 150 in arrivo dal bilancio dello Stato e il resto dagli enti locali. Ecco lelenco delle opere ROMA. Un miliardo di euro in tre anni, dal 2008 al 2011, per festeggiare in modo adeguato il150mo anniversario dellUnità dItalia che cadrà, appunto, nel 2011: è questa la cifra che il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, responsabile per competenza del maxi evento, ha chiesto al ministero dellEconomia. Per la verità 380 milioni di euro sono già arrivati per la prima parte dei lavori. Di questi, 150 milioni provenienti dal bilancio dello Stato, il resto dalle amministrazioni locali interessate ai progetti. A fine dicembre, infatti, sono state completate le procedure di aggiudicazione delle opere del primo programma degli interventi per il 150mo anniversario dellUnità dItalia. «Si tratta - si legge in una nota del ministero dei Beni culturali - di una serie di interventi particolarmente significativi e rilevanti per gli aspetti culturali, scientifici, ambientali ed architettonici, importanti anche per lo sviluppo dellindustria turistica». QUESTO LELENCO delle opere già aggiudicate: Venezia, realizzazione del nuovo Palazzo del Cinema e dei Congressi; Firenze, realizzazione del Nuovo Auditorium; Perugia, ampliamento dellaeroporto internazionale dellUmbria S. Egidio; Torino, Nuovo Parco Dora Spina, lotti primo secondo e terzo, le aree Vitali, Ingest e Michelin; Novara, restauro, risanamento conservativo, consolidamento strutturale, adeguamento tecnologico e allestimento museale del complesso edilizio del Broletto; Imperia, completamento del parco del Ponente Ligure, riuso del deposito merci ex-Stazioni, impianti sportivi, punti ristoro, parcheggio con fotovoltaico e verde attrezzato nonché realizzazione destinata al riuso dellex-stazione per sede Municipio; Reggio Calabria, ristrutturazione e adeguamento funzionale del Museo Nazionale nel Comune di Reggio Calabria; Roma, costruzione della Città della Scienza e delle Tecnologie e infine Isernia, la realizzazione del Nuovo Auditorium e delocalizzazione del campo di calcio. Il 21 gennaio si riunirà il Comitato dei Garanti, presieduto dallex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi (e composto da Giovanni Allevi, Ludina Barzini, Vittorio Bo, Roberto Bolle, Marta Boneschi, Pietrangelo Buttafuoco, Giovanni Conso, Valeria Della Valle, Llouis Godart, Ugo Gregoretti, Gianni Letta, Claudio Magris, Dacia Maraini, Francesco Margiotta Broglio, Gianfelice Rocca, Roberto Saviano e Gustavo Zagrebelsky) per contribuire a definire il programma (stilato dal Comitato dei Ministri, di cui sono membri i ministri dellEconomia Tommaso Padoa-Schioppa, delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, degli Affari regionali Linda Lanzillotta e dei Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti, istituito per le celebrazioni dellUnità dItalia) degli eventi, delle manifestazioni e delle mostre che dovranno caratterizzare il compleanno della Nazione. Il Governo Prodi, daccordo con il Parlamento e il ministro dei Beni culturali Rutelli, ha stabilito che gli interventi saranno distribuiti su tutto il territorio nazionale, con almeno un avvenimento importante in ogni regione del Paese, sulla base delle proposte pervenute, e non saranno concentrati in una grande area principale (come invece era avvenuto per il Cinquantenario del 1911, a Roma, e per il Centenario del 1961, prevalentemente a Torino), anche se Torino e il Piemonte vedranno una maggiore serie di progetti (circa il 30 del totale), a causa della storica vocazione unitaria e del lavoro iniziato già da tempo da Regione ed enti locali. Rutelli ha annunciato che «non vi saranno né opere di grande dimensione, né micro-interventi a pioggia, ma un quadro di interventi selezionati e destinati a creare un impatto positivo per lattrattività dei territori e per il turismo». Lultima scelta riguarda invece le modalità di sostegno economico pubblico al150mo anniversario unitario che si baserà sul co-finanziamento degli eventi tra Stato, Regioni ed enti locali. Riguardo ai tempi di conclusione dei lavori - che in passato in Italia quando si è trattato di grandi (ma non solo) opere sono durati anche decenni - il Governo ha stabilito che dovranno svolgersi entro la fine del 2010. Staremo a vedere.