La replica dell'assessore: stiamo lavorando alla bonifica Castellammare. «Una strada in perfetto stato di degrado come le antiche ville romane di Stabia». La denuncia, che riguarda via Passeggiata archeologica, è di Pippo d'Angelo, storico della città delle acque. L'esperto d'arte è amareggiato per lo stato di degrado e abbandono nel quale versa, da sempre, la strada della collina di Varano, che porta ai resti delle ville gentilizie. Rifiuti, alberi pericolanti ed erbacce ad altezza uomo, il biglietto da visita degli scavi stabiesi, lasciano molto poco all'immaginazione degli sparuti turisti di passaggio del territorio cittadino, a detta dell'esperto di antichità. «La mia è una provocazione che purtroppo rispecchia la realtà del nostro patrimonio dimenticato - ha raccontato d'Angelo - a Varano bisognerebbe cominciare da zero. Riprendere gli scavi, fermi alla ferrea determinazione ed allo slancio passionale del preside Libero d'Orsi - ha aggiunto lo storico - e liberare la zona da quelle cose che nulla hanno a che vedere con il turismo come l'autolavaggio e lo scasso a pochi metri dagli scavi». Non dissimile il parere di Antonio Sicignano, presidente del circolo della libertà, che invece trova paradossale che le mostre estere dei reperti stabiani abbiano successo, non ultima quella nelle sale dell'Hermitage a San Pietroburgo, mentre sul territorio nulla si muove per il rilancio e il recupero dell'area archeologica. «Da una parte, non si può che rimanere soddisfatti del fatto che in tutta Europa siano apprezzati non poco i tesori di Stabia - ha commentato il portavoce del centrodestra - dall'altra, invece non si può che rimanere rammaricati perché non risulta che nella nostra città, tali reperti riscontrino un tale successo. Io credo che neanche nel 79 d.C - ha concluso Sicignano- la strada era così disastrata fra buche ed alberi a rischio caduta, che in alcuni casi impediscono il passaggio delle macchine nella carreggiata». Frena la polemica l'assessore all'Ambiente di palazzo Farnese, Raffaele Longobardi, che parla di progetti a breve e lungo termine. «Per il 2008 sono previsti una serie di interventi di scerbatura e risistemazione della strada di Varano, come ben sa anche il collega ai Lavori pubblici, l'assessore Cuomo - ha precisato l'assessore al verde di piazza Giovanni XXIII - questa amministrazione ha sempre puntato al recupero ed alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico, uno dei tanti esempi i lavori di restauro della Reggia di Quisisana in via di ultimazione».
IL PATRIMONIO DA SALVARE Area archeologica e degrado l'opposizione: assurdo
L'assessore all'Ambiente, Raffaele Longobardi, ha confermato che la strada di Varano, che porta ai resti delle ville gentilizie di Stabia, è in stato di degrado e abbandono. L'esperto d'arte, Pippo d'Angelo, ha denunciato lo stato di degrado e abbandono della strada, con rifiuti, alberi pericolanti e erbacce. L'assessore Longobardi ha affermato che ci sono progetti a breve e lungo termine per la scerbatura e la risistemazione della strada. L'assessore Cuomo ha confermato che l'amministrazione ha sempre puntato al recupero e alla valorizzazione del patrimonio artistico e storico.
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