E' così che il sindaco Mario Andrenacci, ormai alla fine del suo primo mandato alla guida della città di Porto Sant'Elpidio, guarda il nuovo anno facendo una panoramica sui suoi impegni di amministratore e uomo politico. «Sono rimasti soltanto pochi mesi di governo prima delle consultazioni elettorali ha esordito sono mesi che mi vedranno impegnato ad affrontare gli impegni amministrativi e a prepararmi a restare al governo della città». Andrenacci è sereno e non teme gli avversari. «Sono tranquillo, perché sono sostenuto da una compagine coesa, non sfilacciata, in un panorama politico dove non ci sono altre certezze. Tra l'altro, a sostenere la mia candidatura è entrata anche l'Udeur, una novità rispetto al 2003». Ma le forze politiche avversarie, vale a dire il centro destra e quella sinistra "fuoriuscita" dalla maggioranza, si stanno preparando ad un confronto che potrebbe riservare anche delle sorprese. «Non mi sembra che al momento siano stati definiti nomi o che ci siano cordate politiche definite nel panorama politico cittadino. Staremo a vedere, noi siamo compatti e questo è un grande punto di forza». Insomma, Andrenacci è pronto a scendere in campo nuovamente e a mettersi in gioco per «restare al governo della città e per continuare quel progetto di sviluppo che ha cambiato in qualche modo anche la percezione di Porto Sant'Elpidio all'esterno». E davanti alla ventilata possibilità di guardare la Provincia di Fermo fa un passo indietro: «Voglio continuare ad amministrare la città, ora è prematuro». Dal punto di vista dei grandi progetti cittadini (vedi piazza ed ex-Fim), peraltro capisaldi programmatici dell'amministrazione, Andrenacci dice di essere arrivato a buon punto. «La mia Amministrazione, in questo senso, ha fatto tutto quello che doveva. Ora siamo in attesa. Per la piazza siamo fiduciosi, la Soprintendenza aveva già espresso parere favorevole alla demolizione dell'ex teatro qualche mese fa. Crediamo che si possa ottenere un responso positivo in tempi ragionevoli. Per l'ex-Fim, ovvero per l'avvio dei lavori di bonifica, le trattative con il privato vanno avanti. Ma non dobbiamo avere fretta. Abbiamo aspettato tanti anni per sbloccare la situazione, ora possiamo pazientare pochi mesi». Insomma, prima della fine del mandato amministrativo potrebbero esserci ancora colpi di scena. «Di certo ha concluso Andrenacci sarà un anno impegnativo, soprattutto, mi auguro, per dover seguire cantieri. Di sicuro continueremo a lavorare senza pensare alla scadenza elettorale, i grandi progetti hanno bisogno di tempi diversi dell'immediato». E al voto ancora c'è tempo: se ne parla ad aprile.