Ercolano. L'annuncio ieri, al termine di una conferenza stampa per fare il punto sull'ultimo anno di attività della sua amministrazione. Nino Daniele ha ritirato le dimissioni dalla carica di sindaco di Ercolano. Dimissioni presentate al termine di una turbolenta seduta di Consiglio comunale lo scorso 20 dicembre: in discussione c'era la delibera sugli indirizzi urbanistici, il primo passo per l'approvazione del Piano urbanistico comunale. Da allora è iniziata una lunga fase di trattative che ha visto impegnati Daniele e i rappresentanti di maggioranza. L'incontro decisivo mercoledì sera: capigruppo e sindaco compatti per ritrovare coesione e proseguire sulla strada intrapresa due anni e mezzo fa. Al termine del confronto la stesura di un documento, diventato una sorta di comunicato stampa: «La maggioranza - si legge nella nota - ha rinnovato la piena fiducia al sindaco Daniele, riconfermando l'impegno all'attuazione del programma e sollecitando il primo cittadino a ritirare le dimissioni». «Si è sviluppato - si legge ancora nel documento sottoscritto dai partiti di maggioranza - in questi giorni un congruo confronto per migliorare le delibere sugli indirizzi urbanistici, confronto che ha dato esito positivo e unitario. Si chiederà al presidente del Consiglio di convocare la seduta del Consiglio per il 9 gennaio per votare il provvedimento, chiedendo un confronto anche con la minoranza, per un'ampia convergenza sulle scelte strategiche per il futuro della città». Sempre ieri Pasquale Simeone ha provveduto, di concerto con i capigruppo, a convocare l'assemblea per mercoledì. Un doppio passo che ha portato il sindaco prima all'annuncio nel corso della conferenza stampa e poi al sostanziale ritiro delle dimissioni: «Il confronto con le forze politiche - afferma il primo cittadino - è stato fruttuoso. Oggi posso dire, rispetto a 10-15 giorni fa, di essere decisamente più fiducioso. Abbiamo fatto tanto in questi anni e tanto possiamo ancora fare per la città». Su un altro punto Nino Daniele e la sua maggioranza concordano: «Nei giorni successivi al Consiglio comunale - conclude il documento siglato dal centrosinistra - si procederà a un più ampio confronto politico-programmatico per accelerare l'azione di cambiamento necessaria alla città di Ercolano per garantirne un ruolo centrale nell'area napoletana e regionale». Il sindaco ha poi illustrato i risultati raggiunti nel 2007. «È la nostra giornata dell'orgoglio» ha precisato Daniele. Tre i punti più importanti dai quali ripartire: «Ampliamento del parco archeologico con l'abbattimento degli edifici fatiscenti, oltre all'accordo con i coloni; riqualificazione della strada del Miglio d'oro; trasferimento della facoltà di Agraria nelle ex officine Fiore». E sull'emergenza rifiuti: «Avevamo detto che quando la fase acuta della crisi fosse stata alle spalle - ha detto Daniele - ci saremmo messi al lavoro per avviare la raccolta differenziata "porta a porta". Partiremo subito». E sulla sicurezza: «Rivendico - sostiene Daniele - il ruolo di città che maggiormente lotta per il rispetto della legalità. Prova ne siano gli abbattimenti e l'apertura sul territorio dello sportello antiracket e antiusura».
CAMPANIA - Ercolano: accordo in maggioranza dopo le resistenze sul piano urbanistico
Nino Daniele, sindaco di Ercolano, ha ritirato le dimissioni dopo una lunga fase di trattative con la maggioranza. La maggioranza aveva chiesto al sindaco di ritirare le dimissioni e di proseguire sulla strada intrapresa due anni e mezzo fa. Il sindaco ha rinnovato la fiducia alla maggioranza e ha promesso di attuare il programma. La maggioranza ha anche chiesto al presidente del Consiglio di convocare la seduta del Consiglio per il 9 gennaio per votare il provvedimento. Il sindaco ha anche annunciato di aver raggiunto accordi con le forze politiche per accelerare l'azione di cambiamento necessaria alla città.
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