Stanno pattugliando la zona in cerca di solidarietà. Quella di palazzo San Giorgio è piena e totale. Ieri una delegazione del comitato di difesa della Valle del Tammaro ha incontrato il vicesindaco Antonio D'Uva e gli assessori all'Ambiente Marco Petti e alla Cultura e Turismo Felice Di Donato per sapere qual è la posizione del Comune di Campobasso sulla questione della discarica di ecoballe a Colle Alto. L'amministrazione comunale appoggia il comitato cittadino e aderisce alla protesta. Alla manifestazione del 14 gennaio - ha detto D'Uva - saremo presenti a Benevento con il gonfalone e la fascia tricolore insieme a tanti altri Comuni. Il Molise è piccolo e bello, si diceva un tempo. Non vogliamo che diventi una regione solo piccola. La discarica, infatti, arrecherebbe danno al sistema turistico integrato che il Comune di Campobasso sta realizzando in una zona che integra attività turistiche, naturalistiche, economiche, culturali. Sarebbe un brusco arresto - ha detto Di Donato - per questo, il 14 saremo presenti perché siamo vicini non solo geograficamente, ma lo siamo anche come cittadini che vogliono difendere il loro territorio. L'assessore Petti ha portato all'attenzione della giunta una delibera di sostegno e solidarietà che verrà approvata nella prossima seduta dell'esecutivo. L'amministrazione comunale è molto sensibile alle problematiche ambientali ed è impegnata nella salvaguardia e nella tutela di quella parte di territorio coinvolta nella realizzazione della discarica. Il Comune - ha aggiunto Petti - ha avviato progetti di valorizzazione turistico-ambientale che si integrano con le aree naturalistiche di Guardiaregia e con l'area archeologica di Altilia e Monte Vairano. I rappresentanti della delegazione del comitato di difesa della Valle del Tammaro, sono stati lieti di "ascoltare" la contrarietà alla discarica del comune di Campobasso: Anche per questo alcuni comuni campani - ha detto Giovanni Cirelli - vogliono lasciare la loro regione e diventare Comuni del Molise. mofu