Petizione contro il Comunale che ha tolto i posti riservati nella prova Tutino: "Stiamo studiando la possibilità perché tutti i bolognesi possano accedervi" -------------------------------------------------------------------------------- Sono 150 circa le firme in calce a una petizione dei centro sociali «Il Pallone» e «Villa Paradiso» che questa sera saranno consegnate al sovrintendente Tutino nel corso della prova generale di «Orphée et Eurydice», lultima opera che prevede il sorteggio dei posti non occupati - come vuole il teatro - dai dipendenti. «Con viva sorpresa e disappunto», scrivono i firmatari, è stata appresa la notizia della sospensione «da parte del Teatro Comunale di una consuetudine molto apprezzata dagli anziani bolognesi amanti della musica lirica e che perdura da anni». Poi, nel ribadire il grande valore sociale di questa iniziativa, chiedono che possa continuare. La risposta dal teatro è arrivata già ieri a margine della presentazione dellopera di Gluck. «La prova generale non è una recita pubblica, bensì una serata per i dipendenti del teatro e le loro famiglie», ha ribadito Tutino. Ad ogni prova generale, era uso dal 1993 che i posti rimasti liberi (da un minimo di 100 a un massimo di 200) venissero sorteggiati tra gli anziani che ne facevano richiesta. «Era una consuetudine - continua Tutino - che aveva reso la prova generale una sorta di recita riservata per una porzione di pubblico, sempre la stessa. Ora stiamo studiando la possibilità perchè tutti i bolognesi possano accedervi». «E importante per il rispetto che si deve alle persone anziane fare in modo che possano partecipare agli eventi culturali - ha dichiarato sullargomento lassessore Guglielmi - però bisogna creare dei percorsi per i giovani». Nel ricordare che il Comunale ha autonomia decisionale, Guglielmi ha quindi aggiunto che «si deve riavvicinare il teatro a un pubblico più giovane». A margine della conferenza stampa di ieri, il sovrintendente Tutino ha toccato altri argomenti di attualità per il teatro, a cominciare dalla gestione del Manzoni per cui nelle prossime settimane la commissione giudicatrice si metterà al lavoro per vagliare la proposta dellunico soggetto che ha risposto al bando, ovvero la cordata a tre di Cogei Costruzioni, ForumNet e il Centro Studi Euterpe Moiusikè. Infine, piazza Verdi su cui lassessorato alla cultura del Comune avrebbe già espresso lintenzione di allestire un palco per gli eventi a partire dalla prossima primavera. «Mi auguro che non succeda come lanno scorso - ha precisato Tutino - ma che ci sia un coordinamento tra le nostre attività e quelle allesterno. Inoltre per combattere il degrado, vanno vagliate la qualità e i contenuti delle proposte». Possibilità di riprendere il progetto del palco a 'conchiglia bocciato lanno scorso dalla soprintendente ai beni architettonici? «Tutto è possibile - ha concluso Tutino - se cè la volontà, ma al momento non abbiano ancora ricevuto un parere dalla soprintendenza».