GROSSETO. Libri di storia, archeologia, materiale multimediale. Tutto sugli Etruschi. Nascerà a Grosseto il primo "Centro di documentazione sugli etruschi" della Toscana. Raccoglierà tutto quanto esiste sull'antico popolo rasennate e prenderà forma nel vecchio edificio dell'Ex Garibaldi in via Mameli (pieno centro cittadino), storico ex orfanotrofio, da anni in degrado. Un progetto voluto dal Comune di Grosseto e dalla Regione Toscana, «occasione importante - spiega l'assessore alla cultura del Comune di Grosseto, Lucia Matergi - per recuperare una parte di città, e valorizzare il capoluogo maremmano anche da un punto di vista culturale e turistico. Grosseto diventerà un polo di riferimento regionale e nazionale, dove documentarsi sulla civiltà etrusca». I tempi per la creazione non saranno lunghissimi: forse 2-3 anni. Il Comune deve ancora partire con il progetto preliminare che sarà finanziato, con fondi consistenti, dalla Regione. Allestimento e organizzazione interna ambiziosi. «Pensiamo - spiega il Comune - a un grosso centro di raccolta del materiale sia cartaceo che multimediale, sia di facile accesso ai profani dell'archeologia, che in una chiave di nicchia per addetti ai lavori». Negli ultimi anni l'edificio era diventato un simboli del degrado cittadino. Nel 2005 vi fu trovato morto anche un clochard.
GROSSETO - Documentazione sugli etruschi, a Grosseto il primo centro regionale
GROSSETO. Libri di storia, archeologia, materiale multimediale. Tutto sugli Etruschi. Nascerà a Grosseto il primo "Centro di documentazione sugli etruschi" della Toscana. Raccoglierà tutto quanto esiste sull'antico popolo rasennate e prenderà forma nel vecchio edificio dell'Ex Garibaldi in via Mameli (pieno centro cittadino), storico ex orfanotrofio, da anni in degrado. Un progetto voluto dal Comune di Grosseto e dalla Regione Toscana, occasione importante - spiega l'assessore alla cultura del Comune di Grosseto, Lucia Matergi - per recuperare una parte di città, e valorizzare il capoluogo maremmano anche da un punto di vista culturale e turistico. Grosseto diventerà un polo di riferimento regionale e nazionale, dove documentarsi sulla civiltà etrusca. I tempi per la creazione non saranno lunghissimi: forse 2-3 anni. Il Comune deve ancora partire con il progetto preliminare che sarà finanziato, con fondi consistenti, dalla Regione. Allestimento e organizzazione interna ambiziosi. Pensiamo - spiega il Comune - a un grosso centro di raccolta del materiale sia cartaceo che multimediale, sia di facile accesso ai profani dell'archeologia, che in una chiave di nicchia per addetti ai lavori. Negli ultimi anni l'edificio era diventato un simboli del degrado cittadino. Nel 2005 vi fu trovato morto anche un clochard.
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