Il senatore Sauro Turroni (Verdi), vicepresidente della commissione Ambiente, Territorio e Beni Culturali di Palazzo Madama, chiede al ministro Urbani di intervenire affinche' i tesori d'arte di proprieta' del Banco di Napoli restino nelle sedi campane anche dopo l'assorbimento dell'istituto di credito nel gruppo San Paolo-Imi. Se invece - come paventato oggi in una nota dal sindacato autonomo Falcri - gli oggetti d'arte venissero trasferiti a Torino, "si tratterebbe - avverte Turroni - di una vera e propria spoliazione, degna dei sacchi barbarici o delle depredazioni di guerra: quelle opere d'arte devono rimanere dove si trovano e sono state raccolte, esse costituiscono un pezzo importante della storia e della identita' campana e non possono essere trasferite perche' lo decide la direzione di una banca". "E' preciso dovere del ministro - afferma ancora il senatore - occuparsi della tutela di quelle opere che, sebbene di proprieta' privata, non posso essere considerate una merce qualsiasi. La vigilanza e la tutela riguardano sia le opere sia il territorio a cui appartengono, che non puo' essere deprivato di parti del proprio patrimonio storico-artistico. Il testo unico per i beni culturali precisa i doveri del ministro e a quelli intendo richiamarlo con una interpellanza sull'argomento che presentero' martedi"'. (ANSA). COM-DTARB
Turroni (Verdi): difendere opere Banco di Napoli
Il senatore Sauro Turroni (Verdi) chiede al ministro Urbani di intervenire per garantire che i tesori d'arte del Banco di Napoli rimangano nelle sedi campane dopo l'assorbimento dell'istituto di credito nel gruppo San Paolo-Imi. Turroni afferma che il trasferimento di queste opere d'arte a Torino sarebbe una "spoliazione" e che non possono essere trasferite senza il consenso della direzione della banca. Il senatore richiama il dovere del ministro di tutelare le opere d'arte e il territorio a cui appartengono. Turroni presenterà una interpellanza al ministro martedi' per affrontare l'argomento.
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