Avvicendamento di poltrone alla direzione regionale per i beni culturali della Lombardia: fresca di promozione, Carla di Francesco ha già le valige pronte. Destinazione Roma, al Ministero dei beni culturali, dove assumerà la guida della nuova direzione che fonde la Dare (architettura) alla tutela del paesaggio. Al suo posto, a Milano è atteso Gino Famiglietti, avvocato, attualmente in forze all'ufficio legislativo del Ministero. Architetto, 56 anni, funzionario a Ravenna (sede di Ferrara) poi dal 2000 a Milano dove è stata responsabile della sovrintendenza ai beni architettonici e quindi direttore regionale per i beni culturali della Lombardia, nella capitale la Di Francesco occuperà in parte il posto di Pio Baldi, l'architetto che è stato il fondatore sei anni fa della Dare, nonché l'uomo che ha gestito l'avvio del Maxxi, il nuovo Museo nazionale per l'arte contemporanea, la cui sede, progettata da Zaha Hadid, dovrebbe essere completata a Roma entro il 2009. Ma Baldi, che è stato nominato dirigente generale con incarichi di studio, continuerà ancora ad occuparsi del Maxxi per il quale avrà un incarico specifico: «L'ho sentito al telefono riferisce la Di Francesco , abbiamo sempre avuto ottimi rapporti, lui con la Darc e il Maxxi ha fatto un lavoro egregio, dovremo collaborare e lo faremo certamente». Tra le priorità, c'è quella di «organizzare il lavoro e lo staff della nuova direzione, che per la prima volta riunisce insieme architettura e arte contemporanea con la tutela del paesaggio». Prematuro parlare di obiettivi, aggiunge la Di Francesco. Ma tra le prime cose da affrontare c'è senz'altro la mappa delle emergenze legate al paesaggio avviata qualche mese fa su input del ministro Rutelli. E l'arma contro nuovi ecomostri fa notare saranno in primo luogo le modifiche al Codice Urbani attualmente in fase di stesura al ministero. Compito impegnativo della nuova direzione, riferisce ancora la neodirettrice, sarà quello di occuparsi di arte e architettura vigilando allo stesso tempo su qualità e tutela del paesaggio. Il che, sottolinea, «significherà lavorare per aiutare le direzioni regionali nel rapporto con le Regioni e nella copianificazione paesaggistica».
La Di Francesco passa al Ministero
La direzione regionale per i beni culturali della Lombardia ha subito un avvicendamento di poltrone. Carla Di Francesco, fresca di promozione, ha assunto la guida della nuova direzione, che fonde la Direzione regionale per l'architettura (Dare) alla tutela del paesaggio. Al suo posto, a Milano è atteso Gino Famiglietti, avvocato e architetto. Di Francesco ha già iniziato a lavorare e ha affermato di avere ottimi rapporti con il suo successore, Pio Baldi, che continuerà a gestire il Maxxi. Tra le priorità della nuova direzione ci sono l'organizzazione del lavoro e dello staff, la mappa delle emergenze legate al paesaggio e le modifiche al Codice Urbani.
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