Trecentomila in più del 2006. Unaltra new entry è quella del Museo dei Fori Imperiali. Di Francia: "Il successo di una rete di spazi" -------------------------------------------------------------------------------- Continua inarrestabile il successo dei musei comunali di Roma, che nellanno appena concluso sono stati visitati da un pubblico superiore del 20 a quello dellanno precedente. Al risultato del 2007 ha contribuito in maniera massiccia la riapertura del Palazzo delle Esposizioni, che in soli tre mesi ha avuto quasi 150 mila visitatori. In tutto, i 16 musei civici più il PalaExpò hanno totalizzato un milione e mezzo di visitatori, che si sono distribuiti seguendo un criterio di preferenze già consolidato negli anni. E così sono i capolavori esposti nei Musei Capitolini ad avere attirato il pubblico più numeroso, con oltre 540 mila presenze, il 5 in più dellanno precedente. Subito dopo si colloca lAra Pacis, che ha fatto un balzo in avanti nelle scelte di romani e turisti: negli ultimi dodici mesi lafflusso di visitatori è aumentato infatti del 60, con 330 mila presenze. Un risultato in parte dovuto anche al successo della mostra dedicata a Valentino allestita nei suoi spazi. Al terzo posto per afflusso di pubblico, ad appena tre mesi dalla sua apertura, il Palazzo delle Esposizioni, che grazie alle mostre dedicate a Mark Rothko, Mario Ceroli, Stanley Kubrik e al fotografo americano Gregoy Crewdson ha toccato i 150 mila visitatori. Unaltra new entry di successo è stata quella del Museo dei Fori Imperiali, il nuovo polo espositivo dei Mercati di Traiano, che in due mesi ha registrato 30 mila presenze. Raddoppiati gli spazi del Macro Future di Testaccio, una scelta premiata con 68 mila presenze, il 45 in più del 2006, mentre i Musei di Villa Torlonia hanno raggiunto i 10 mila visitatori grazie anche alle mostre dedicate a Antonietta Raphael e a Scipione. Ma anche i piccoli musei hanno avuto risultati positivi, come quello delle Mura, con un incremento di pubblico del 40, quelli dellEur - Planetario, Museo Astronomico e Museo della Civiltà romana - col 10 di visitatori in più, ma anche la Centrale Montemartini (30.672 presenze), il Museo Carlo Bilotti allex aranciera di Villa Borghese (20.051), il Museo di Roma in Trastevere (43.285), il Museo Barracco, riaperto allinizio dellanno (18.636). E a questi successi del polo museale civico vanno aggiunti quelli delle mostre realizzate col contributo dellamministrazione capitolina, come quelle dedicate a Chagall e Gaugain al Complesso del Vittoriano e quelle su Durer, larchitetto Calatrava e la Pop Art alle Scuderie del Quirinale. «Gli 800 mila visitatori del 2005 sembrano preistoria», commenta lassessore alla cultura Silvio di Francia, «e già allora sembrava un risultato eccezionale. La chiave di questo successo è nella realizzazione di un sistema fatto di molti spazi espositivi e museali che funzionano come rete, e nellaver animato i nostri musei aprendoli a diverse attività, come ad esempio la lettura dellEneide fatta da Sermonti allinterno dei Musei Capitolini. E questo grazie allimpegno e alla capacità di molti soggetti, tra cui in particolare Zetema. E quello che sorprende è anche che sono affollatissime anche le mostre più "difficili": al PalaExpo cera la fila per la mostra di Crewdson». «I dati fatti registrare dal sistema museale romano del "007», ha detto il sindaco Walter Veltroni, «confermano la bontà del lavoro realizzato negli ultimi anni per dotare Roma di un sistema di spazi museali ed espositivi di livello internazionale. Unofferta culturale ricca e completa che poggia sul grande patrimonio archeologico e storico artistico e che è in grado anche di valorizzare la cultura contemporanea in tutte le sue espressioni».