La proposta arriva da una tesi di laurea: «Un complesso trasformato in luogo di intrattenimento sociale» -------------------------------------------------------------------------------- Un museo dell'acqua e uno della storia delle terme, della città e del territorio da realizzare nella ex fabbrica dei sali e delle serre. La proposta è di una neo laureanda in ingegneria edile specialistica all'Università di Firenze, Serena Gatti, che illustrando il progetto nei dettagli nella tesi dal titolo "Progetto di recupero edilizio dell'ex fabbrica dei sali e delle serre del complesso termale a Montecatini Terme" ha conseguito la laurea con il massimo dei voti e la lode. Il lavoro ha un certo interesse perché è comunque un contributo a immaginare la Montecatini termale del futuro (speriamo) prossimo. Finalità. Il piano è stato particolarmente apprezzato dai relatori Franco Nuti e Mauro Cozzi e dal correlatore Stefano Bertagni. Nella premessa si legge che «Montecatini, città termale, città della salute, città del piacere e della vita sana si è formata e sviluppata intorno al suo bene più prezioso, le acque». Alla luce delle proposte dell'architetto Massimiliano Fuksas e delle esigenze espresse dalla società delle Terme, la neo ingegnere scrive: «Ritengo che sia necessario creare una sinergia del territorio che valorizzi non solo il paesaggio e le sue terme, ma anche le tradizioni, l'arte e la storia locale». Il complesso culturale suggerito dalla dottoressa Gatti «vuole essere un ruolo di intrattenimento sociale, frequentato non più solo dagli studiosi e dagli appassionati ma da vasti strati della popolazione, spinti anche solo dalla curiosità per un novo contenitore protettore della cultura». Il sapere sull'acqua. Il museo dovrà contenere anche «una biblioteca che raccoglierà tutti i documenti scientifici inerenti le proprietà terapeutiche delle acque di Montecatini, tutti i documenti storici attualmente conservati nell'archivio della Società delle Terme e tutte le pubblicazioni inerenti la città e le sue terme». Il proposto museo «diventa un modo vincente per far convivere l'acqua, l'architettura e la cultura creando l'offerta per un turismo completo, moderno, innovativo, ludico-salutistico oltre che specificatamente termale». Link. L'acqua, sottolinea Gatti, è la storia della città ed è l'elemento fondante della cultura locale. Può perciò creare un nuovo legame tra le terme e la città e tra la città e il suo territorio. «Il museo della storia mostrerà al turista anche una galleria dei personaggi famosi che nel tempo hanno trascorso periodi a Montecatini affidandosi alle sue particolari cure termali e una galleria di cartoline e cartelloni pubblicitari sulle terme risalenti ai primi del '900». Ci saranno, poi, approfondimenti tematici e percorsi di alto interesse del territorio circostante. In tale ottica verranno evidenziati i fatti e la dimensione medievale di Montecatini Alto, collegandola all'intera Valdinievole, terra di borghi e battaglie, percorsa dalla suggestiva via Francigena. Verrà inoltre valorizzata la kermesse di arte liberty che ha lasciato in città impronte significative. Osservatorio. L'ex area delle serre, secondo il progetto, dovrà ospitare anche un Osservatorio della città e del comprensorio, poiché conoscere nel tempo l'evoluzione del tessuto urbano serve a «capire meglio l'attuale conformazione urbanistica».
TOSCANA - MONTECATINI. Museo dell'acqua e delle Terme nella fabbrica dei sali
Una tesi di laurea propone un progetto di recupero edilizio dell'ex fabbrica dei sali e delle serre del complesso termale a Montecatini Terme. Il progetto, realizzato da Serena Gatti, una neo laureanda in ingegneria edile, prevede la creazione di un complesso culturale che includa un museo dell'acqua e uno della storia delle terme, della città e del territorio. Il museo dovrà contenere una biblioteca con documenti scientifici e storici, una galleria dei personaggi famosi che hanno trascorso periodi a Montecatini, e approfondimenti tematici e percorsi del territorio circostante. L'ex area delle serre dovrà ospitare un Osservatorio della città e del comprensorio.
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