No al parcheggio a ridosso della Rocca. Italia Nostra contesta la variante urbanistica che prevede quattro aree di sosta a Castiglione Serve una soluzione che rispetti le mura L'orto interessato dall'intervento dev'essere vincolato a verde monumentale -------------------------------------------------------------------------------- Italia Nostra contesta la variante urbanistica del comune di Castiglione che prevede la costruzione di quattro parcheggi in varie località. Tra queste per Italia Nostra è inammissibile la costruzione di un nuovo parcheggio all'interno di un orto murato a ridosso della cinta muraria dell'abitato di Castiglione che ha avuto l'assenso della soprintendenza di Lucca. Al riguardo è stata inviata p un'osservazione all'amministrazione comunale e, per conoscenza, alla soprintendenza lucchese e alla direzione regionale per i Beni artistici e culturali della Toscana. Il documento è stato sottoscritto da Antonio Dalle Mura, vicepresidente del consiglio regionale di Italia Nostra e da Roberto Mannocci, presidente della sezione di Lucca. L'area individuata dal Comune per la costruzione di un nuovo parcheggio a servizio del capoluogo - secondo Italia Nostra - interessa un'area a ridosso della cerchia muraria e del Torrione della Brunella, area, attualmente prativa, che è delimitata da un alto muro di recinzione in pietra di origine storica. Il sito con un lato si affaccia sulla strada provinciale che costeggia l'abitato murato sul fianco sud-est e con altri due fiancheggia il camminamento per il cimitero lambendo il Torrione e la Porta Inferi. La sua confomazione lo qualifica come uno dei diversi orti urbani recintati sorti in prossimità della cerchia muraria di cui permane ancora qualche traccia in altre parti e che è fondamentale conservare perché rappresentano strutture tipiche degli abitati della Valle del Serchio. «Proprio per questo - dicono Mannocci e Dalle Mura - riteniamo che quest'area a verde faccia parte integrante del centro storico e, come per questo, ne debbano essere integralmente conservati i caratteri. Rileviamo come l'eventuale parcheggio in questo luogo sarebbe estremamente visibile sia dall'affaccio dal torrione della Brunella sia dal camminamento in quota che si sta predisponendo con gli attuali lavori di recupero della cinta muraria, contraddicendo il fine dei fondi pubblici proprio lì impiegati per valorizzare convenientemente tutto il magnifico complesso. Il progetto comporta, poi, oltre l'abbattimento di parte dello storico muro di cinta dell'orto, grosse problematiche funzionali da non trascurare quali i pericoli di un ingresso in prossimità della curva stradale e il consistente dislivello del terreno interno all'orto rispetto alla quota strada che richiederebbe una drastica, ma altrettanto inaccettabile, ri-conformazione del luogo. «Ci riferiscono - aggiungono - che la realizzazione di tale parcheggio sarebbe propedeutica alla liberazione della piazza Vittorio Emanuele dalla sosta delle auto. La cosa è sicuramente meritoria e condivisibile, ma la struttura dell'intorno dell'abitato può offrire altre soluzioni per stalli di sosta aggiuntivi, oltre al grande parcheggio già realizzato nella piazza delle Vittime del Terrorismo. Se del caso, questa associazione è disposta anche ad offrire il proprio contributo per l'individuazione di alternative concretamente fattibili». Per Italia Nostra è incomprensibile l'autorizzazione alla variante urbanistica rilasciata dal ministero per i beni culturali (atto soprintendenza di Lucca, prot. 12210 dell'8 settembre 2007) perché questo contrasta totalmente con i criteri fino qui adottati dal ministero stesso in situazioni del tutto analoghe. Italia Nostra chiede che dalla delibera venga stralciato il previsto parcheggio a Castiglione e che si ricerchi per questo capoluogo una soluzione più rispettosa della sua conformazione storica. E che l'orto recintato su cui si prevedeva il parcheggio venga vincolato come verde monumentale. R.L.