Giovanni Losavio è presidente nazionale di Italia Nostra Il Lago di Garda rischia di rappresentare il peggior esempio italiano di governo del paesaggio per assenza di tutela. Nell'ultimo decennio, pesanti interventi di edilizia speculativa hanno gravemente compromesso l'ambiente lacustre, specialmente perché gli «strumenti della tutela del paesaggio» non hanno degnamente svolto il loro compito: il Piano paesistico regionale non è precettivo, il piano territoriale paesistico provinciale pare inefficace e la sub-delega regionale ai comuni in materia di rilascio delle autorizzazioni paesistiche nelle aree soggette a vincolo ambientale hanno consentito innumerevoli scempi che la sezione di Brescia di Italia Nostra da anni denuncia. Casi clamorosi a Padenghe, come a Moniga e Manerba, come a Toscolano e Gargnano ove si costruiscono residence in stile «caraibico», villettopoli sulle colline moreniche, strade abusive sulle colline, una cascata inserita in un nuovo albergo-residenziale a lago, ville a quattro piani a margine di un castello medievale, un hangar a lago, di 33.000 metricubi, alto 8 metri, per il ricovero di 300 imbarcazioni, costruito in assenza dell'autorizzazione della competente Sovrintendenza. Agli interventi privati, ed è ancor più grave, si aggiungono iniziative pubbliche, altrettanto devastanti. Clamoroso è il caso del progetto di realizzare una «passeggiata» sulle spiagge dei comuni da Desenzano a Toscolano, finanziato dalla Regione Lombardia. Un intervento pubblico di cementificazione delle spiagge che danneggerebbe irreversibilmente le rive del lago. A questo scempio Italia Nostra si oppone, rivolgendosi contemporaneamente al Ministro Rutelli perché impedisca l'ennesimo pubblico sfregio e ai cittadini perché manifestino il loro dissenso" aderendo al nostro appello per la salvaguardia del paesaggio del lago di Garda.