I possedimenti che furono della principessa Anna Maria passano alla società di Alberto Mezzini. Compresi laeroporto di Guidonia e le cave di travertino Acquistato per 14 milioni E nascerà anche una Fondazione Passano di mano, a poche ore dalla fine dellanno, 740 ettari di terreni in parte agricoli e in parte edificabili allinterno del Comune di Roma. Che hanno una storia di nobiltà, lavoro, abusivismo edilizio e anche angoli paradisiaci di campagna romana intatta. Una vastissima area che si estende tra la via Tiburtina e la via Nomentata, che confina con il Grande raccordo anulare e si sviluppa fin quasi il limite della provincia di Rieti. Comprende in toto anche laeroporto di Guidonia e numerose cave di travertino. E un vasto possedimento che gli addetti ai lavori accorpavano come "eredità Anna Maria Borghese", la principessa della nobiltà nera pronipote di papa Paolo V scomparsa molti anni fa. Lintera eredità fu allora acquisita dallamministratore dei beni di famiglia, Vittorio Chiappini e negli anni successivi quei possedimenti, poi ereditati dal figlio Massimo, docente di urbanistica a Valle Giulia, hanno avuto molti aspiranti acquirenti, uno fra gli altri Mediobanca. Da ieri infine tutto ciò è entrato a far parte del "portafoglio proprietà" della Uni Land, la società bolognese di real estate quotata in borsa fondata da Alberto Mezzini. Un acquisto per circa 14 milioni di euro che comprende, oltre ai terreni, alle cave e alla piste aeroportuali, anche circa 1.500 unità immobiliari. Spiegano alla Uni-Land: «Con questa acquisizione diventiamo il secondo gruppo nel trading dei terreni in Europa, secondi solo agli spagnoli Fadesa. Ancora è in corso la due diligence, cioè la valutazione delleffettivo valore delle proprietà e ancora non siamo in grado di dire con esattezza quanto ci sia di già costruito, quanti ettari siano edificabili, quanti con vincoli agricoli. Lobbiettivo sarà comunque quello di valorizzare le aree, pur mantenendo lintegrità delleredità, prendendo contatti con lamministrazione capitolina». Di certo, spiegano ancora, uno dei punti irrinunciabili dellacquisizione è quello di realizzare una Fondazione dedicata a Vittorio e Massimo Chiappini, che avrà come scopo lassistenza ai bisognosi.