Il Museo della preistoria del Basso Belice ha trovato una collocazione nelle stanze del castello "Grifeo" di Partanna, inaugurato venerdì dopo un restauro conservativo. I reperti, ora custoditi nella struttura medioevale aperta al pubblico, provengono dai ritrovamenti del sito archeologico di Contrada Stretto noto per i fossati di grandi dimensioni e per la necropoli con tombe a grotticella e a camera di età neolitica. I reperti vanno dal Pleistocene fino al periodo greco arcaico. Vi spiccano le diverse tipologie della ceramica preistorica, vasi dellarea Partanna-Naro e il Bicchiere campaniforme. Nella sala delle armi è stata allestita anche una mostra di tele di arte sacra provenienti da alcune chiese di Partanna distrutte dal sisma del 1968. Il fiore allocchiello è la "Madonna del Rosario" (1585) di Simon di Wobreck proveniente dalla chiesa di San Francesco dAssisi e fino a ieri conservata a Palazzo Abatellis. a.be.