Aumentati i ricavi grazie alle produzioni, teatri spesso esauriti Sotto la direzione artistica di Tiezzi salgono le quotazioni dello Stabile -------------------------------------------------------------------------------- E il Metastasio va. Una direzione artistica intelligente e attenta alla qualità, una gestione finanziaria più oculata rispetto al passato (se ne occupa il direttore organizzativo Franco D'Ippolito), una capacità produttiva che consente di esportare spettacoli nei maggiori teatri italiani, hanno fatto sì che il bilancio di previsione 2007, approvato nei giorni scorsi, riportasse cifre più che incoraggianti. Una sottolineatura in questo senso del sindaco Marco Romagnoli, nel discorso di fine anno, ha destato curiosità. Vediamo quindi da vicino le ragioni di questa nuova "primavera" del Teatro Mestastasio Stabile della Toscana. I numeri. Il bilancio 2007 aveva messo in preventivo 4 milioni e 173mila euro, quello del 2008 5 milioni e 935mila euro. L'aumento è dovuto al milione e 611mila euro derivante dall'acquisto delle produzioni e coproduzioni del Metastasio. In questa stagione teatrale e nella prossima infatti gireranno "Molly Sweeney", in coproduzione con l'Emilia Romagna Teatro, che ha aperto la stagione del Metastasio, "La pelle" di Curzio Malaparte con Marco Baliani, coprodotto col Teatro Mercadante di Napoli, "Santa Giovanna dei Macelli" di Brecht con Elena Bucci. In tournèe anche "L'odore assordante del bianco", scritto e diretto da Stefano Massini, prodotto nel 2007. Inoltre è prevista una nuova produzione del regista Federico Tiezzi, direttore artistico del Metastasio, che aprirà la stagione 2008-2009 del teatro pratese. I costi delle produzioni sono di 2 milioni e 419mila euro. Nel 2007 erano 903mila euro. Nel bilancio 2007 le entrate dalle produzioni ammontavano soltanto a 110mila euro. Restano invariati i contributi degli enti soci: il Comune contribuisce con un milione e 400mila euro, la Provincia di Prato con 349mila euro, la Regione Toscana con 655mila euro. Il ministero per i Beni e le attività culturali ha stanziato 550mila euro ma non è escluso che il contributo possa salire. Spettatori. La qualità dell'offerta teatrale del Metastasio si misura in maniera eloquente attraverso gli incassi al botteghino. Gli abbonamenti della stagione di prosa hanno fatto incassare 185mila euro, mentre lo sbigliettamento 167mila euro. In forte aumento l'abitudine, un tempo perduta, di acquistare il biglietto direttamente al botteghino sulla base del passaparola, segno che gli spettacoli sono diventati più appetibili. Crescono anche gli acquisti on line ed è ripresa, come era un tempo, la consuetudine dei fiorentini di imboccare la Firenze-mare per venire a Prato a godersi del buon teatro. Funzionale la collaborazione con due librerie fiorentine, Feltrinelli e Café la Cité, dove i protagonisti degli spettacoli incontrano il pubblico. Tra gli spettacoli da tutto esaurito di questa stagione vanno ricordati "The Grand Inquisitor" di Peter Brook, "Appunti per un film sulla lotta di classe" di Ascanio Celestini e "Gomorra" tratto dal libro di Saviano. Il rebus presidenza. Squadra che vince non si cambia, in realtà il doppio incarico della presidente Gerardina Cardillo, nominata anche assessore dal sindaco Romagnoli, imporrebbe da mesi una scelta. La Regione tergiversa, il sindaco attende. E intanto il Metastasio di Cardillo-Tiezzi-D'Ippolito va. Giovanni Ciattini
PRATO. Anche il bilancio del Met dà spettacolo
Il Teatro Mestastasio Stabile della Toscana ha presentato un bilancio di previsione 2008 più che incoraggianti, con un aumento dei ricavi grazie alle produzioni teatrali. Il bilancio prevede 5 milioni e 935mila euro, con un aumento del milione e 611mila euro derivante dall'acquisto delle produzioni e coproduzioni del Metastasio. La stagione teatrale e la prossima prevedono spettacoli come "Molly Sweeney", "La pelle" di Curzio Malaparte, "Santa Giovanna dei Macelli" di Brecht e "L'odore assordante del bianco" di Stefano Massini. I costi delle produzioni sono di 2 milioni e 419mila euro.
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