MOSTRA. Sino al 27 gennaio a San Giorgeto dei Domenicani i pannelli che documentano la storia del salvataggio Il restauro dei riquadri votivi sulla facciata sud s'aggiunge al ripristino della Rondella della Grotta sulle Torricelle Erano dimenticate. Ora invece sono visibili, visitabili, a disposizione di cittadini e turisti. Sono le opere d'arte minori, adottate da Legambiente, sottratte al degrado, valorizzate e restituite alla città grazie alla campagna nazionale sui beni culturali Salvalarte. Tra gli oltre 800 monumenti riscoperti e monitorati, ci sono anche la chiesa di San Giorgeto dei Domenicani in piazza Sant'Anastasia e la panoramica Rondella della Grotta, ripristinate dai volontari di Legambiente. Nella graziosa costruzione gotica in cotto risalente al 1283, Legambiente in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e i Musei civici ha promosso interventi di restauro alla facciata sud, che vanno a completare quelli curati dalla Soprintendenza a partire dagli anni '70. I colori dei due riquadri votivi con cavalieri teutonici sono tornati a vivere, ripuliti dal velo del tempo, e vanno ad aggiungersi agli altri affreschi raffiguranti la Madonna con Bambino circondata dai cavalieri brandeburghesi, arrivati a Verona in sostegno di Cangrande II. «Il nostro obiettivo è duplice: da una parte segnalare le emergenze monumentali più a rischio e promuovere una campagna di sensibilizzazione per attivare i meccanismi di recupero», hanno spiegato il neopresidente provinciale di Legambiente Lorenzo Albi e il suo predecessore Michele Bertucco, promosso responsabile veneto, inaugurando la mostra sull'Arte Salvata qui ospitata fino al 27 gennaio. Questo investimento sulla promozione di una nuova sensibilità verso i tesori nascosti ha portato a risultati concreti: l'anno scorso, la piccola chiesetta gotica che sorge all'ombra della più celebrata basilica di Sant'Anastasia, è stata visitata da 111mila persone, grazie anche alla possibilità dell'ingresso gratuito e ai volontari di Legambiente che la tengono aperta. «È sempre una grande soddisfazione vedere un monumento restituito alla città», ha commentato l'assessore alla Cultura Erminia Perbellini. «L'impegno è lavorare per restituire, a quelli che verranno dopo di noi, una città migliore». «Il volontariato culturale», ha aggiunto la direttrice dei Musei civici Paola Marini, «non solo permette di godere nuovamente di luoghi dimenticati, ma favorisce una partecipazione attiva nella tutela dei beni culturali». La mostra, che espone su pannelli gli interventi di recupero artistico-ambientale commentati e documentati con foto, rimarrà aperta tutti i giorni con ingresso gratuito dalle 14 alle 18, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18.
VERONA - Legambiente espone i gioielli d'arte recuperati
A San Giorgeto dei Domenicani, in provincia di Verona, sono stati restaurati e restaurati i riquadri votivi sulla facciata sud della chiesa gotica in cotto del 1283. I riquadri, adottati da Legambiente, sono stati valorizzati e restituiti alla città grazie alla campagna nazionale Salvalarte. La mostra sull'Arte Salvata, inaugurata fino al 27 gennaio, espone gli interventi di recupero artistico-ambientale. La chiesa di San Giorgeto dei Domenicani è stata visitata da 111mila persone l'anno scorso grazie all'ingresso gratuito e ai volontari di Legambiente.
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