L'INAUGURAZIONE Una breve cerimonia alla presenza del sindaco Sergio Cecotti e di alcuni assessori e consiglieri comunali ha segnato la "restituzione" alla città - dopo sei mesi di lavori per una spesa di 500mila euro - del giardino (trasformato in un "giardino all'italiana") e del loggiato di Palazzo Morpurgo. Il progetto recepisce anche l'istanza di collegare piazza Duomo e piazzetta Belloni con via Savorgnana (in rapporto all'apertura di nuovi importanti poli museali quali lo stesso Palazzo Morpurgo e Casa Cavazzini) oltre a fornire un'adeguata "scena" alla Loggia. La totale percorribilità del luogo è assicurata dalla pavimentazione in pietra di Verzegnis, mentre il collegamento tra piazzetta Belloni e la Loggia (ad attraversare la corte del palazzo e sboccare in via Savorgnana) è marcato dalla fascia in pietra d'Istria (materiale ripreso dalla contermine architettura della "Banca Commerciale"). Il progetto è stato studiato in conformità ai disposti normativi vigenti sul superamento delle barriere architettoniche per quanto applicabili agli spazi esterni. L'accesso al giardino, alla corte interna di Palazzo Morpurgo e, a seguire, a via Savorgnana è garantito da una rampa che connette piazza del Duomo con piazzetta Belloni e permette alle persone con ridotta capacità motoria di percorrere agevolmente il porticato lungo il perimetro dell'edificio che affaccia su piazza del Duomo e di raggiungere i tre accessi al giardino. All'interno di esso i percorsi pedonali sono tutti complanari e di ampiezza tale da permettere svolte e rotazioni. A fianco delle sedute, inoltre, sono state identificate aree libere in grado di contenere, nelle dimensioni, quelle di una carrozzina.