Il presidente Logli: «Il rilancio passa attraverso l'innovazione» Milioni di risorse per finanziare i progetti predisposti dalle imprese. Nel 2008 la Telecom porterà la banda larga in tutti i comuni -------------------------------------------------------------------------------- La Provincia continua a mettere benzina nel motore del distretto pratese convinta che la strada verso il rilancio già imboccata ad inizio legislatura sia quella giusta. Tradotto in termini politico-amministrativi significa creare i presupposti perché nel distretto si attivino progetti in grado di muovere l'economia. Un po' come aveva già detto il sindaco Romagnoli anche il presidente della Provincia, Massimo Logli, nel bilancio di fine anno, il pubblico fa la sua parte nella speranza che il privato faccia altrettanto. E per riflettere sulla Prato del 2020 a gennaio si terrà un convegno al Museo del tessuto incentrato sul lavoro e sulla sua dignità, sulla sicurezza e sul rispetto delle regole. «Mi aspetto segnali dalle imprese» ha sottolineato Logli. «Abbiamo le carte in regola per presentarci come il distretto produttivo del terzo millennio» ha affermato. Dal 2008 la Provincia si attende verifiche importanti. «Dobbiamo lavorare su un progetto di sistema da presentare al governo - ha detto Logli - perché sia candidato ai fondi di Industria 2015». Ammontano a 67 milioni di euro, intanto, gli investimenti per 11 progetti d'innovazione cantierabili che le imprese locali hanno presentato al ministero dello Sviluppo economico su energia e mobilità sostenibile. «Le idee ci sono - ha rimarcato Logli - e questi progetti lo confermano». La Provincia ha inoltre pronti 300mila euro per sostenere nuove attività produttive e imprese giovanili ed entro giugno 2008 sarà definito l'assetto gestionale e l'attività del Centro per la ricerca e l'alta formazione. «Noi ci mettiamo i locali e le strutture - ha detto Logli - i privati la progettualità». Formazione. Il Fondo sociale europeo mette a disposizione della Provincia 36 milioni di euro per la formazione nel periodo 2008-2013. Circa 4 milioni verranno impegnati l'anno prossimo. 23 milioni di euro per creare le condizioni di nuova occupazione, 7 milioni per rispondere all'esigenza di flessibilità del mercato del lavoro, 2 milioni e 700mila euro per la formazione superiore post-diploma e circa 2 milioni e 300mila euro per la formazione mirata all'inclusione sociale e al superamento del disagio. Internet in tutta la provincia. L'innovazione a cui punta come parola d'ordine la Provincia passa anche dalla banda larga che sarà estesa nel 2008 a tutto il territorio provinciale. L'investimento è di un milione e mezzo di euro (di cui 400mila della Provincia, il resto della Regione). Consentirà a tutti i comuni (comprese le zone montane e isolate) di poter accedere attraverso la linea Adsl facilmente ad Internet. Telecom si è aggiudicata la gara regionale battendo Eutelia. Nel bilancio 2008 la Provincia ha previsto anche 500mila euro per la banda larga di secondo livello (Adsl di 20 megabyte) che interesserà i due Macrolotti. In questo caso potrebbe partecipare alla gara anche Consiagnet. Scuole. Dopo aver risolto l'annoso problema della sede del Marconi («ci è mancato l'abituale sciopero di inizio d'anno degli studenti», ha scherzato il presidente Logli) la Provincia continua ad investire sugli edifici scolastici. Si stanno realizzando interventi per 7 milioni di euro: la nuova sede dell'istituto d'arte a Montemurlo sarà pronta nella primavera del 2008, interventi al Buzzi, al Livi, al polo scolastico di via Reggiana e a quello di San Paolo. Il solo costo di questo supera i 9 milioni di euro. Aiuti al territorio. Per il 2008 c'è una previsione di circa 4 milioni e 400mila euro messi a disposizione dalla Provincia attraverso trasferimenti e fondo di coaesione. Gli interventi sono destinati a tutti i Comuni e alla Comunità montana. Permetteranno di completare la Seconda tangenziale, la piscina di Comeana, il museo archeologico di Artimino, la valorizzazione della villa medicea di Poggio a Caiano, il Museo della Natura morta, l'asilo niod di S. Ippolito di Venrio, il centro visite Acquerino-Cantagallo, il parco collinare della Rocca di Montemurlo, la ristrutturazione della villa e del parco del Mulinaccio. Inaugurazioni. Il 2008 sarà anche l'anno delle inaugurazioni. Nei prossimi mesi partiranno i lavori per risistemare il giardino di palazzo Banci Buonamici in modo da aprirlo al pubblico. Sarà inaugurato palazzo Vestri (ex Stella d'Italia), in piazza Duomo, futura sede dell'Apt. Sarà indetta anche una gara per definire l'utilizzo dell'area della Misericordia di via del Seminario. Parte degli immobili ospiteranno gli uffici della Provincia, altri attendono una destinazione. Nel settembre 2008 sarà inaugurato anche il Centro di ricerca di via Galcianese. Mostra-evento. E' la ciliegina sulla torta del 2008. Un evento culturale che coniugherà arte (con opere di Tiziano e Van Dick) e storia dell'abito (i vestiti di Pietro il Grande). Ci stanno lavorando la Provincia, il Museo del Tessuto e il Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. G.C.