Un polo regionale per la lirica che parta dalla collaborazione di Muse, Sferisterio e Form già avviata con l'operazione M3 e che comprenda anche Jesi. L'indirizzo, su cui hanno discusso due giorni fa i sindaci di Ancona e Macerata, è stato ripreso e rilanciato l'altra sera dal consiglio comunale, chiamato a votare il ripiano del debito 2006 della Fondazione, che verrà spalmato su sette anni e "coperto" non con fondi aggiuntivi, ma con i centomila euro di quota comunale di socio fondatore. Ora il passo sarà chiedere al ministero dei Beni culturali un riconoscimento vero delle Muse. "Ne parleremo con Rutelli", annuncia Sturani. La delibera è passata, accompagnata dalla mozione di indirizzo della commissione cultura (proposta dalla presidente Liana Freddini Sasso, ma di fatto elaborata da Andrea Nobili) sugli indirizzi perii Teatro delle Muse. Si chiede di mantenere la qualità dell ' attività, ma con una maggiore attenzione alla spesa, per evitare o quantomeno contenere i deficit. Anche i conti del 2007 sono in affanno. Il rischio è di chiudere con un disavanzo di circa 500 mila euro e per questo il Comune è in contatto con uno sponsor. La mozione è passata all'unanimità, con il voto positivo anche di An. L'okay del gruppo è arrivato dopo l'accoglimento di un emendamento del capogruppo Zinni, che ha chiesto di aggiungere al dispositivo alcuni punti sulla"razionalizzazione della spesa" con un coordinamento con le altre fondazioni marchigiane, "un piano strategico di marketing" ed un maggiore coinvolgimento dei privati. Con la mozione, propedeutica ali ' approvazione della "ricostituzione del fondo di dotazione" (i700milaeuro 'spalmati' su sette anni),la commissione ha sollecitato la giunta a consolidare le sinergie con lo Sferisterio e a pensare alla lirica "anche in termini di sistema" evitando qualsiasi spreco. Una delibera "un po' forzata", secondo Zinni, quella per il fondo, sulla quale però An ha scelto di astenersi. Il Consiglio è durato fino alle 23.15. Ieri il sindaco ha inviato un Sms ai consiglieri di maggioranza e opposizione per ringraziarli di essere rimasti in aula fino a tarda ora nell'ultimo venerdì prima delle feste e per gli auguri.
ANCONA - Muse, da Rutelli contro i conti difficili
Il Consiglio comunale di Ancona ha approvato una delibera che chiede al ministero dei Beni culturali un riconoscimento vero delle Muse. La delibera, che ha ricevuto l'unanimità dei voti, propone di mantenere la qualità dell'attività teatrale, ma con una maggiore attenzione alla spesa per evitare deficit. Il Comune è in contatto con uno sponsor per coprire i conti del 2007, che rischiano di chiudere con un disavanzo di circa 500 mila euro. La delibera ha anche proposto la "ricostituzione del fondo di dotazione" con 1.700 milioni di euro spalmati su sette anni.
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