Contro le cementificazione di Procida l'assessore ai Parchi e alle Aree Protette della Provincia di Napoli, Francesco ha organizzato una riunione straordinaria in attesa della firma del ministro Pecoraro Scanio per l'istituzione del Regno di Nettuno. «Useremo tutti i nostri mezzi per impedire la cementificazione e il degrado di Procida», ha detto Borrelli, annunciando di aver chiesto al sindaco di Procida e a Maurizio Marinella, presidente della Riserva di Vivara, di partecipare a un incontro urgente che si terrà domani per discutere dei vincoli e delle limitazioni posti dall'istituzione dell'area protetta del Regno di Nettuno. «Grazie all'impegno del ministro dell'Ambiente si è riusciti a superare tutte le difficoltà che avevano impedito il varo dell'area protetta - ha aggiunto Borrelli - sarebbe davvero inspiegabile che, proprio ora che si creano le condizioni per una tutela e valorizzazione di Procida si dia il via alla cementificazione e al progressivo degrado dell'isola». «Nel corso dell'incontro, faremo anche il punto della situazione in merito alla vicenda dell'isolotto di Vivara, un patrimonio naturale che si sta deteriorando e per il quale la Provincia, insieme al Comune di Procida, ha da tempo avanzato una proposta di locazione ai proprietari per poterlo tutelare e valorizzare», ha concluso Borrelli. Nelle scorse settimane i carabinieri avevano portato a termine una serie di controlli antiabusivismo a Ischia e Procida apponendo i sigilli ad alcune costruzioni irregolari. Quattordici persone denunciate per il reato di abusivismo edilizio in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale e 13 gli immobili sottoposti a sequestro giudiziario: questo il risultato. Le denunce erano scattate per aver costruito senza le necessarie autorizzazioni amministrative; di oltre 3 milioni di euro il valore degli immobili - per un totale di 805 metri quadrati - che sono stati sequestrati.