Ritorna in Piemonte Mario Turetta, non più in forze al Ministero dei beni culturali e di nuovo in Regione, dove il suo incarico alla direzione dellAgenzia per il lavoro era congelato da alcuni anni. La notizia, relativa al nuovo regolamento del ministero e alle nomine dei direttori in vigore dal 31 dicembre, è apparsa sul sito della Uil www.patrimoniosos.it. [IL NOSTRO SITO NON APPARTIENE ALLA UIL. ABBIAMO SEMPLICEMENTE PUBBLICATO SUL NOSTRO SITO IL COMUNICATO DELLA UIL: per leggere direttamente il comunicato, cliccare qui ] Dove si legge che "lex segretario particolare di Urbani Mario Turetta, dopo le esperienze negative fatte in Piemonte e in questi 5 mesi a Roma, non viene confermato in nessun incarico e quindi ritorna alla Regione Piemonte" (non è certo morbida la Uil con Turetta: pare che tra lex direttore regionale per i beni culturali piemontesi e il sindacato fosse nato un contenzioso a proposito della Fondazione Antichità Egizie). Dunque una notizia inaspettata, di cui nessuno è al corrente in piazza Castello: non ne sanno nulla lassessore alla Cultura Gianni Oliva e il direttore del Patrimonio Maria Grazia Ferreri. Una conferma arriva però dal diretto interessato, che dopo il periodo torinese a Palazzo Chiablese (la nomina alla Direzione regionale è del maggio 2004) è stato trasferito lo scorso agosto a Roma a occuparsi non più di beni culturali, ma di bilancio e personale: «La direzione che mi hanno assegnato nel nuovo ordinamento verrà divisa in due, a me sarebbe toccato il personale, ipotesi questa che non mi entusiasmava, lho fatto anche trapelare - dice Turetta. - La conferma delle nuove nomine avverrà entro due giorni, se come è probabile non sarà più previsto un mio incarico a Roma tornerò a Torino, a occuparmi magari di nuovo di beni culturali». Torinese, 49 anni, una laurea in sociologia, un passato come segretario della Fondazione Rosselli e quindi come direttore dellAgenzia regionale per il lavoro, Turetta ha intrapreso la carriera romana durante il governo Berlusconi, come segretario del ministro per i Beni culturali Giuliano Urbani. Di lì la prestigiosa nomina a Torino, dove si è trovato da affrontare questioni importanti, dal varo della Fondazione Museo Egizio al completamento dei restauri della Reggia di Venaria, in vista oltre tutto delle Olimpiadi. Poi, la scorsa estate, il cambio della guardia con larrivo a Torino di Liliana Pittarello.
PIEMONTE - Dopo 5 mesi Rutelli rimanda in Piemonte il direttore Turetta
Mario Turetta, segretario particolare di Giuliano Urbani, non viene più confermato in nessun incarico al Ministero dei beni culturali e ritorna alla Regione Piemonte. La notizia è stata pubblicata sul sito della Uil. Turetta, 49 anni, ha intrapreso la carriera romana durante il governo Berlusconi e si è trovato a Torino per affrontare questioni importanti. La sua nomina a Torino era stata prevista per il 31 dicembre, ma ora tornerà alla Regione Piemonte. La conferma delle nuove nomine avverrà entro due giorni. Turetta ha espresso la speranza di poter tornare a Torino e occuparsi di beni culturali.
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