Sottoscritta e approvata la carta dei principi del Parco Nazionale Gli enti locali dovranno anche armonizzare gli strumenti urbanistici. Tra le finalità il potenziamento del turismo -------------------------------------------------------------------------------- MASSA MARITTIMA. Le Colline Metallifere si candidano alla rete mondiale dell'Unesco. Tutto ciò, in virtù, della sottoscrizione e dell'approvazione, da parte dell'amministrazione provinciale di Grosseto e dei comuni della "Carta dei Princìpi" del parco nazionale. Si tratta di un documento di grande rilevanza; una firma importante la loro, per il futuro dell'intera zona. L'intesa è stata stretta tra il presidente del Parco Tecnologico e Archeologico Hubert Corsi, il presidente della Provincia Lio Scheggi, il presidente della Comunità Montana Giancarlo Zago e i sette sindaci dei Comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada e Scarlino. I firmatari, non soltanto impegnano le istituzioni rappresentate a tutelare e valorizzare il patrimonio archeo-industriale, tecnico-scientifico e storico-culturale presente sulle Colline Metallifere e dichiarato "bene irrinunciabile la cui salvaguardia costituisce obiettivo primario e condiviso da tutti i soggetti responsabili del governo del territorio", ma, con la "Carta dei Principi" viene sancito anche l'impegno "ad armonizzare quanto più possibile gli strumenti urbanistici vigenti e futuri con gli indirizzi e gli orientamenti del Master Plan" del Parco, redatto dal recentemente scomparso, professor Riccardo Francovich, e dal professor Massimo Preite. Tutto ciò in funzione della dichiarazione finale, nella quale i firmatari si impegnano unitariamente "per quanto di competenza delle istituzioni rappresentate, a promuovere e sostenere un'iniziativa collettiva per ottenere da parte dell'Unesco l'inserimento del Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane nella Rete Mondiale dei Geoparchi". L'intesa sottoscritta pone adesso il Parco al centro dell'interesse non solo nazionale (proprio in questi giorni è giunto un invito da parte del Governatore di Aguascalientes, in Messico, a partecipare ad un simposio internazionale sull'archeologia industriale) e lo rafforza nel suo ruolo di strumento per promuovere il turismo culturale nel territorio come leva per lo sviluppo socio-economico delle Colline Metallifere. Basti pensare, infatti, che la Rete Mondiale dei Geoparchi dell'Unesco attira oltre 80 milioni di visitatori l'anno. Che la firma della "Carta", sottolinea il presidente Corsi, «sia giunta subito dopo il Salone dei Beni Culturali di Venezia, dove il Parco ha colto significativi riconoscimenti, testimonia il valore del lavoro sin qui svolto. Oggi le Colline Metallifere sono portate ad esempio, e ciò va a merito della responsabile opera portata avanti dai sindaci e dall'amministrazione provinciale che hanno creduto nelle potenzialità di questo territorio».
TOSCANA - Colline Metallifere bene dell'umanità Provincia e Comuni sosterranno la candidatura all'Unesco
Il Parco Nazionale Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane ha ottenuto la sottoscrizione e l'approvazione della "Carta dei Principi" da parte dell'amministrazione provinciale di Grosseto e dei comuni della zona. Il documento stabilisce l'impegno delle istituzioni a tutelare e valorizzare il patrimonio archeo-industriale, tecnico-scientifico e storico-culturale del territorio. La "Carta" prevede anche l'armonizzazione degli strumenti urbanistici con gli indirizzi del Master Plan del Parco.
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