VENERDÌ, 28 DICEMBRE 2007 Pagina 9 - Lucca Fine anno, tempo di bilanci ma anche di nuovi progetti per il comune. Dalla viabilità alle tasse, dall'ospedale alla disoccupazione, dal turismo alla riqualificazione, il sindaco Sauro Bonaldi illustra in un'intervista esclusiva a Il Tirreno quali saranno i nuovi passi della sua amministrazione. La viabilità di Castelnuovo è in continuo fermento. Come stanno procedendo i lavori alla variante? «Sono celeri e siamo davvero contenti di come stanno andando avanti. I sei mesi persi all'inizio dei lavori sono stati recuperati. Ai primi di marzo potremo inaugurare il tunnel. Nel 2009 sarà tutto pronto e avremo quindi rispettato i tempi prefissati. È stato approvato il progetto esecutivo del secondo lotto, ora ci sarà l'appalto e i lavori potranno partire ancora prima che siano terminati quelli del primo. Ma non ci fermiamo alla variante. Abbiamo ottenuto il finanziamento per la messa in sicurezza di via Azzi e i lavori partiranno dal 7 gennaio con la realizzazione di un marciapiede. Anche nel rione La Madonna l'esperimento del semaforo intelligente sta dando i suoi frutti, come la chiusura ai camion nelle ore di uscita delle scuole, ma ci sono altre idee per quella zona che saranno affrontante al termine della variante. Per quel rione e per la frazione di Torrite c'è sempre nel cassetto l'idea di una piccola variante, portiamo avanti questo progetto che è stato inserito nel piano di sviluppo provinciale. Attendiamo solo il finanziamento. Speriamo di poter realizzare a breve anche una passerella pedonale sul ponte di via Roma che collega piazzale del Genio al centro storico. Centro che nel 2008 rimarrà sempre più chiuso alle auto, sempre più pedonale grazie alla collaborazione con l'associazione Compriamo a Castelnuovo. Stiamo convincendo i commercianti che l'iniziativa è positiva e le chiusure saranno sempre più diffuse e collegate ad eventi. Realizzeremo un'apposita cartellonistica invece delle transenne provvisorie». Ma viabilità vuol dire anche Lucca-Modena, cosa c'è di nuovo? «A febbraio si terrà un incontro con l'Emilia Romagna per aumentare la collaborazione e consolidare l'idea di uno sbocco verso nord». Capitolo tasse, nel 2008 è prevista qualche diminuzione? «Sì, grazie al lavoro di recupero su Ici e Tarsu. Abbiamo purtroppo riscontrato una sostanziosa evasione, ma il lavoro svolto ci ha permesso non solo di recuperare risorse importanti, ma anche una mappatura informatizzata di tutto il territorio. Il recupero delle risorse è stato in parte utilizzato per finanziare opere pubbliche e in parte consentirà una diminuzione sull'Ici prima casa a partire dal 2008, poi anno per anno questa tassa è destinata a calare». E per quanto riguarda la sanità? «Sarà un anno di svolta perché tutti i sindaci della Valle del Serchio sono uniti nelle loro richieste ad Asl e Regione. Nella prospettiva di medio-lungo termine chiediamo la realizzazione di un nuovo centro ospedaliero in Valle, ancora da decidere dove. Intanto, nel breve, il nostro ospedale e quello di Barga devono essere integrati meglio e chiediamo alla Regione che i 13 milioni investiti servano per rendere le due strutture più funzionali. Dopo il 15 gennaio inaugureremo a Castelnuovo il nuovo reparto chirurgico con nuovo ingresso, tutto sistemato su un solo piano». Il 2007 è stato anche l'anno di molti scossoni sul piano occupazionale, tanti giovani costretti ad emigrare e la popolazione che invecchia. Quali prospettive? «Specialmente la disoccupazione femminile è un problema costante e per questo lancio un appello affinché non venga sottovalutata. Ma ci sono buone notizie. Il sito della ex Manifattura sarà riutilizzato e nasceranno nuovi posti di lavoro. Così come nuova occupazione sarà creata dal centro commerciale che sorgerà nell'area della ex Valserchio. Un altro progetto che ha richiesto un grande sforzo, ma che riqualificherà tutta Castelnuovo. Senza dimenticare la fortezza di Mont'Alfonso». Anche lì ci saranno nuove possibilità occupazionali? «Certo, stiamo accelerando per affidare la gestione del complesso a privati e ci sono risorse già in bilancio per sistemare la viabilità e realizzare un parcheggio. Ad aprile vogliamo aprire la Fortezza». Una fonte di turismo in più: come è stato il 2007 da questo punto di vista? «Abbiamo registrato un più 5 di visite a Castelnuovo e adesso le associazioni hanno deciso di unirsi in un unico ente. Passi in avanti, come lo sono le aperture di ben 13 nuove attività commerciali nel capoluogo. E ci sono altre richieste per locali di somministrazione. Insomma, c'è un ritorno di investimenti su Castelnuovo e noi stiamo lavorando per riqualificare le varie zone. Abbiamo terminato i lavori alle Mura e alla Porta Castracani e ora continueremo con la cita muraria in via Roma. Nel 2008 sistemeremo anche l'ex pista di pattinaggio». Nel calendario di appuntamenti 2008 ci sarà qualche grossa novità? «A settembre, assieme alla Comunità montana, organizzeremo un evento di tre giorni con l'associazione Castanicoltori che riguarderà la promozione del territorio. Inoltre, da febbraio partirà "Castelnuovo, città della musica" che all'interno vede ancora l'International Academic Music. Avremo 365 giorni di musica grazie all'unione di tutte le associazioni musicali del territorio che saranno coordinate dalla Scuola civica di Castelnuovo. Ci saranno corsi di formazione con professori internazionali provenienti da tutto il mondo e concerti di alunni e insegnanti. Formazione rivolta anche alle bande con concerto finale in Fortezza, un grande progetto da 200mila euro». Ambiente: cambia qualcosa nella raccolta dei rifiuti? «La nostra posizione sull'inceneritore è chiara: chiuderà entro il 2012. Ma questo non vuol dire che l'area di Belvedere sarà dismessa, vogliamo trasformarla in un impianto a bio masse mantenendo l'impianto di selezione per lo stoccaggio per i residui dei rifiuti della raccolta differenziata. Da gennaio, nella frazione di Torrite, partirà la sperimentazione della raccolta porta a porta». Qual è il bilancio dei lavori delle consulte? «La consulta giovanile sarà allargata a tutta la Garfagnana e gestirà il nuovo centro sociale Boschi oltre che il centro famiglia che realizzeremo in piazza delle Erbe presso l'ex biblioteca, dove la consulta avrà sede. Per le frazioni, questo organo ci sta dando una mano fondamentale visto che lavora autonomamente. Abbiamo iniziato vari interventi di riqualificazione soprattutto alle fognature e ci sono altre opere in programma come la realizzazione di un parcheggio e di un nuovo circolo a Gragnanella. Il consolidamento delle strutture che fanno la vita di questi piccoli centri è fondamentale. A breve sarà rinnovato anche quello in località Piano».