L'ex assessore Francesco Lusciano in una lettera aperta al sindaco Romano Tiozzo si dice preoccupato per l'area dell'ex base di Ca' Bianca «E i fondi stanziati dalla Regione non basteranno per il restauro e la ristrutturazione della torre di Bebe» C'è un milione di euro da spendere per la messa in sicurezza ed il restauro del rudere della torre di Bebe. Ma il progetto del parco archeologico nel quale l'intervento citato dovrebbe entrare resta ancora in piedi o si è deciso di soprassedere? Questo l'interrogativo che con una lettera aperta l'ex assessore alla Cultura, Francesco Lusciano, sottopone al sindaco Romano Tiozzo. Un progetto che la precedente Amministrazione aveva avviato facendo pervenire al Ministero per i Beni culturali precisa richiesta: Una pratica sorretta da una serie di valutazioni tecniche che facevano ben sperare. "Ho atteso circa sei mesi per capire quale sia il programma culturale 2007-2012 - scrive ora Lusciano al sindaco - ma nel Palazzo tutto tace". La precedente amministrazione ha prodotto atti e progetti, anche quello per il "restauro e la ristrutturazione della torre", che ora viene finanziato dalla Regione con un milione di euro. "che tuttavia non sono sufficienti" - sostiene Lusciano. Ma quello che più conta è il progetto del parco archeologico per il quale si è pensato all'area dell'ex base aeronautica di Ca' Bianca. "Importanti istituzioni (la Soprintendenza archeologica del Veneto, la Direzione regionale Dipartimento per i Beni culturali e paesaggistici ed infine lo stesso Ministero per i Beni culturali) ricorda Lasciano - "hanno decretato che l'area in questione ha forti prerogative per poter essere adibita ad area archeologica di valenza nazionale con il progetto di definire un museo archeologico ed ambientale". Secondo Lusciano e nella logica che presiede al lavoro nelle pubbliche Amministrazioni per cui chi subentra porta avanti e completa iniziative rimaste interrotte, "si tratta di continuare il lavoro per trattare col Ministero (e con la collaborazione del professor Luigi Fozzati della Soprintendenza archeologica) la cessione dei terreni in questione onde avviare il progetto preliminare per l'area archeologica. È certamente un passaggio delicato - conviene Lusciano - ma se c'è volontà politica è possibile andare in porto". G.B.
Chioggia - Parco archeologico, occasione da non perdere
L'ex assessore Francesco Lusciano ha scritto una lettera aperta al sindaco Romano Tiozzo esprimendo preoccupazioni per l'area dell'ex base di Ca' Bianca e per il progetto del parco archeologico. Il progetto del parco archeologico, che prevede la creazione di un museo archeologico ed ambientale, è stato avviato dalla precedente amministrazione, ma il progetto del restauro e la ristrutturazione della torre di Bebe, finanziato dalla Regione con un milione di euro, non sembra sufficiente.
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